Identità nomadi

Prato - 18/12/2019 : 06/03/2020

Si apre una nuova collaborazione a Prato tra lo Studio BBS-pro e la galleria di ricerca milanese che già segue lo studio di Milano continuando così un’esperienza sinergica e sfidante.

Informazioni

  • Luogo: STUDIO BBS-PRO
  • Indirizzo: Via del Carmine 11 - Prato - Toscana
  • Quando: dal 18/12/2019 - al 06/03/2020
  • Vernissage: 18/12/2019 ore 18
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: dal lunedì al venerdì h. 09.00-13.00/15.00-19.00

Comunicato stampa

Identità nomadi

Alessio Barchitta /Daesung Lee/ Cyryl Zakrzewski

Opening 18 dec. H. 18.30
Dal 18 dec.2019 al 06 marzo 2020

BBS-pro Prato
Via del Carmine,11
[email protected]
+390574621208
Orari di ufficio:
dal lunedì al venerdì h

09.00-13.00/15.00-19.00
A cura di Anna d’Ambrosio
Testo critico di Jacqueline Ceresoli

BBS e economART di AMY D Arte Spazio Milano, presentano “Identità nomadi“ progetto espositivo con opere di Alessio Barchitta, Daesung Lee, Cyryl Zakrzewski

Si apre una nuova collaborazione a Prato tra lo Studio BBS-pro e la galleria di ricerca milanese che già segue lo studio di Milano continuando così un’esperienza sinergica e sfidante.

Per questo evento è stato creato il progetto espositivo Identità nomadi, con gli artisti Cyryl Zakrzewski, Daesung Lee e Alessio Barchitta.
Le identità nomadi di cui trattiamo, riguardano sia le identità dei luoghi sia il nomadismo di fatto che contraddistingue la poetica e le realizzazioni artistiche di tutti gli attori in mostra.
E' un'arte destinata allo sconfinamento, alle continue contaminazioni mediali con opere rigorose e di estrema potenza emotiva, perché troviamo confortante un'opera che venga concepita con criteri di ordine concettuale e di forte pregnanza estetica.
La struttura espositiva di " Identità nomadi ", poggia -sull'ibridismo- come collante ideologico esaltando il nomadismo a sostegno delle identità, con un'apertura totale del progetto a ogni modificazione che il dialogo espositivo porterà con sé.

Daesung Lee, nato in Corea del Sud nel 1975, vive e lavora a Parigi. Il suo lavoro analizza l'impatto della globalizzazione sugli esseri umani e la natura grazie a un'approccio concettuale. Ha pubblicato su CNN, Le Monde, The Washington Post ed è stato vincitore del Sony Word Photography nel 2013 e nel 2015. Di lui presentiamo scatti della serie -Ghoramara- sugli esuli ambientali. Ghoramara Island, West Bengal, India.
Cyryl Zakrzewski, classe 1986, nato in Polonia, afferma:" L'arte per me è una forma di opposti, in cui i confini vengono cancellati. Natura e cultura, luce e oscurità sono in effetti una cosa sola ". Ha partecipato a numerose mostre, sia in Polonia che all'estero (Giappone,Italia, Slovenia, Austria).E' noto per le sue installazioni artistiche permanenti in spazi pubblici in vari paesi del mondo. In mostra "The Eternal Struggle " assemblaggio di scacchi in una struttura di corteccia d'albero.
Alessio Barchitta, Barcellona Pozzo di Gotto 1991, ha all'attivo varie mostre personali e premi, tra cui il Premio Nocivelli per la scultura 2019 e il Premio assoluto della sezione scultura 2019.
Il fascino del frammento unito ai ricordi e all'impossibilità di decifrarne i codici: questi gli argomenti presenti nelle sue opere i cui titoli sono semantiche linguistiche legate a sensazioni o a non - luoghi.
In mostra "Coordinate serie tondi, uno strappo della serie -Coordinate-, due fotografie Fine Art di Errante Eterotopico.

La scelta delle opere risponde prevalentemente a un criterio tematico: sono state privilegiate le opere narrative in cui sono maggiormente riscontrabili la questione del conflitto identitario e le dinamiche socio-politiche degli autori migranti e post -migranti.
<< Spesso il miglior spostamento nel tempo si ottiene con uno spostamento nello spazio; certi luoghi molto antichi, ma nuovi per noi, ci disorientano tanto da coinvolgerci insieme in una duplice avventura: chi scende le scale sotterranee di Micene sprofonda nel pozzo dei secoli; chi sale sui contrafforti delle Fedriadi si innalza, per così dire, in un sito da lungo disabitato del tempo. […] andiamo oltre la lontananza e il punto di partenza: passiamo al di là del tempo >>
Pellegrina e straniera - MY)