I-Stanze

Venezia - 26/02/2022 : 07/04/2022

Spazio Thetis, da sempre interessato ad esplorare le interazioni tra arte e impresa attraverso il filo conduttore della sensibilità ambientale, ha chiesto ad 11 Artisti di differenti modalità espressive, età e nazionalità, di mettere in relazione la loro poetica con l’attuale momento storico, così critico e talora tragico.

Informazioni

  • Luogo: ARSENALE NOVISSIMO - SPAZIO THETIS
  • Indirizzo: Castello 2737f - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 26/02/2022 - al 07/04/2022
  • Vernissage: 26/02/2022 ore 17
  • Generi: arte contemporanea, collettiva

Comunicato stampa

Sabato 26 febbraio, alle ore 17, nella cinquecentesca tesa 106 dell’Arsenale Novissimo di Venezia presso lo Spazio Thetis, si terrà l’inaugurazione della mostra “I-STANZE”.

Spazio Thetis, da sempre interessato ad esplorare le interazioni tra arte e impresa attraverso il filo conduttore della sensibilità ambientale, ha chiesto ad 11 Artisti di differenti modalità espressive, età e nazionalità, di mettere in relazione la loro poetica con l’attuale momento storico, così critico e talora tragico.

Le risposte, le più diverse, si sono rivelate vere e proprie istanze, necessità improrogabili, che reclamano di essere espresse e manifestate



Così nasce questa particolare esposizione che non verte su un tema predefinito, ma si declina nelle diverse poetiche degli artisti presentando opere influenzate dai recenti avvenimenti e dall’evoluzione del loro sentire.

11 uffici temporaneamente liberi, ora spazi bianchi, diverranno personali mondi di 11 Artisti. L’esposizione vuole mettere in risalto i percorsi individuali ma nella ferma convinzione che l’arte travalichi il singolo e possa divenire insostituibile veicolo di comprensione e di dialogo con la società tutta.

Gli Artisti partecipanti sono:

CLAUDIA BUTTIGNOL - PAOLO FRASCATI - LAURA GUILDA - FILIPPO LA VACCARA - ARMANDO LOVATO - LORENZO MARINI - ROBERTO MAZZETTO - ANKON MITRA - MARICA MORO - FRANCESCA SACCANI - CRISTINA TREPPO

Intervento site specific di NICOLÒ PELLARIN