I Giovedì della Villa – Club #19: Adrian Ghenie

Roma - 30/11/2017 : 03/12/2017

Si snoda in tre appuntamenti, fra arte e musica, la serata a Villa Medici per il ciclo I Giovedì della Villa, ideato dalla direttrice Muriel Mayette-Holtz e curato da Cristiano Leone.

Informazioni

Comunicato stampa

Si snoda in tre appuntamenti, fra arte e musica, la serata del 30 novembre a Villa Medici per il ciclo I Giovedì della Villa, ideato dalla direttrice Muriel Mayette-Holtz e curato da Cristiano Leone.

Si comincia alle 18.30 con Art Club#19, la rassegna dedicata all’arte contemporanea a cura di Pier Paolo Pancotto, che per l’occasione ha invitato Adrian Ghenie (1977, Baia Mare, Romania), uno dei pittori più preminenti della sua generazione, celebre per la sua pittura gestuale e per essere una star delle aste



È dedicato a Fabio Mauri (1926-2009), artista, scrittore e figura trainante dell’avanguardia italiana del secondo dopoguerra, l’incontro Retrospettiva a luce solida, alle ore 19, presentato da Andrea Viliani, storico dell’arte, curatore e direttore del MADRE - Museo d'arte contemporanea Donnaregina di Napoli, e Laura Cherubini, critica d’arte e curatrice, vice-presidente del MADRE, in collaborazione con lo Studio Mauri.

Chiude la serata, alle 20.30, il concerto di Enhco Brothers, duo composto dai musicisti francesi David e Thomas Enhco, trombettista il primo, violinista e pianista il secondo.



Ore 18.30. Art Club#19: Artista raffinato e sensibile, Adrian Ghenie ha rappresentato la Romania alla 56ma Biennale di Venezia, nel 2015, e, da allora a oggi, l’esposizione all’Accademia di Francia a Roma rappresenta la sua prima apparizione individuale sulla scena pubblica italiana. La ricerca pittorica di Ghenie fonde il passato con la cronaca, la storia con la quotidianità, l’iconografia e l’iconologia classica con quella odierna assumendo, in tal senso, un carattere atemporale sotto il profilo semantico e linguistico che contribuisce a riscrivere in modo sorprendente i codici della pittura contemporanea. A Villa Medici presenta una serie di lavori inediti, concepiti appositamente per le Stanze del Cardinale. Si tratta di dipinti e collages incentrati sull’immagine di Vincent Van Gogh, eletto, nell’occasione, emblema delle sue riflessioni sui temi della creatività e della autorialità nell’attuale contesto espressivo.

Adrian Ghenie (Baia Mare, 1977; vive e lavora a Berlino). Mostre personali (selezione): Biennale di Venezia, Padiglione della Romania (2015); The MAC, Belfast (2015); Centro de Arte Contemporáneo, Malaga (2014); Museum of Contemporary Art, Denver (2012); S.M.A.K., Gent (2010); (M.N.A.C., Bucarest (2009). Mostre collettive (selezione): Something Living, Art Gallery of New South Wales, Sydney (2017); Très Traits, Fondation Vincent van Gogh, Arles (2016); Cher(e)s Ami(e)s, Centre Pompidou, Parigi (2016); Intrigantes incertitudes, Musée d'Art Moderne et Contemporain, Saint-Etienne (2016); Mapping Bucharest, Mak, Vienna (2015); Radical Presence: Walker Art Center, Minneapolis (2014); Six Lines of Flight, Museum of Modern Art, San Francisco (2012); The World Belongs to You, Palazzo Grassi, François Pinault Foundation, Venezia (2011); Liverpool Biennal (2008).



Ore 19.00. Faubio Mauri, Retrospettiva a luce solida: l’incontro prende il titolo dalla grande retrospettiva dedicata a Fabio Mauri, co-curata nel 2016 da Andrea Viliani e Laura Cerubini presso il museo MADRE di Napoli. Ma sono numerose le mostre che hanno consacrato il lavoro di Mauri, organizzate nei più importanti spazi espositivi internazionali.

Con la propria arte, Fabio Mauri è stato testimone di un’epoca, incentrando la sua ricerca sull’analisi del rapporto tra realtà e rappresentazione, tra memoria collettiva e individuale, e sul tema della manipolazione del pensiero.

A Villa Medici, Laura Cherubini e Andrea Viliani presentano il percorso di questo straordinario artista e intellettuale, scomparso nel 2009.

Andrea Viliani è storico dell’arte e curatore, e dal 2013 dirige il MADRE, dove ha organizzato numerose mostre e coordinato il progetto per la formazione di una collezione permanente del museo. Professore di storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Brera per oltre 24 anni, Laura Cherubini ricopre oggi lo stesso ruolo all’Accademia di Roma. Dal 2011 è vice-presidente del MADRE. Da diversi anni svolge un intenso lavoro di critica e curatela per numerose istituzioni di rilievo (dalla Biennale di Venezia, al PS1-MoMA, al MAXXI).



Ore 20.30. Enhco Brothers, concerto di David e Thomas Enhco: David e Thomas Enhco provengono da una grande famiglia di musicisti francesi. David è trombettista, Thomas violinista e pianista. Entrambi hanno esordito nella musica sin dalla più tenera età.

Nel 2006 hanno fondato un quintetto con Nicolas Charlier, Zacharie Abraham e Didier Lockwood; nel 2011 hanno realizzato lo spettacolo Le Jazz et la Diva con Didier Lockwood e Caroline Casadesus. Sempre nel 2011, con Marie-Claude Pietragalla, Thomas partecipa alla creazione dello spettacolo Les Diables Verts, in cui si mescolano il jazz, la musica elettronica, la danza e la poesia, a partire dal testo La nuit des jeunes gens di Louis Aragon. Nel 2012 David e The Amazing Keystone Band realizzano un adattamento jazz del celebre Pierino e il Lupo di Prokofiev, riscuotendo un enorme successo di critica e pubblico.

Il programma del concerto a Villa Medici prevede l’esecuzione di brani personali, di alcuni noti pezzi jazz ripresi dalle commedie musicali di Broadway e di adattamenti di alcuni noti brani classici.