I giovedì della villa #43

Roma - 06/07/2017 : 06/07/2017

Per I Giovedì della Villa l’Accademia di Francia a Roma propone, il 6 luglio alle ore 19, una conferenza dell’entomologo Gianumberto Accinelli, e alle 20.30, in collaborazione con la rassegna La Francia in scena, la coreografia Écran somnambule della danzatrice e coreografa Latifa Laâbissi.

Informazioni

  • Luogo: VILLA MEDICI - ACCADEMIA DI FRANCIA
  • Indirizzo: Viale Della Trinità Dei Monti 1 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 06/07/2017 - al 06/07/2017
  • Vernissage: 06/07/2017 ore 19
  • Generi: serata – evento

Comunicato stampa

Per I Giovedì della Villa l’Accademia di Francia a Roma propone, il 6 luglio alle ore 19, una conferenza dell’entomologo Gianumberto Accinelli, e alle 20.30, in collaborazione con la rassegna La Francia in scena, la coreografia Écran somnambule della danzatrice e coreografa Latifa Laâbissi



Entomologo, ricercatore, ecologo, dedito alla divulgazione scientifica con una convinzione che gli ha permesso di entrare nella lista delle venti persone che stanno cambiando l’Italia (Corriere della Sera), Gianumberto Accinelli è fondatore del progetto Eugea, spin-off dell’Università di Bologna, dedicato alla divulgazione di pratiche ecologiche innovative, ed è autore di numerose pubblicazioni di successo, tra cui ricordiamo La meravigliosa vita delle farfalle (2014) e La meravigliosa vita delle api (2016). Accinelli insegna eco-narrazione alla Libera Università dell'Autobiografia di Anghiari diretta da Duccio Demetrio, e appare regolarmente in televisione come ospite del programma Bel tempo si spera su Tv 2000, Geo&Geo su Rai3, Uno mattina estate su Rai1.
Assieme a Eugea e ad alcune cooperative sociali, Accinelli ha coinvolto ragazzi disabili e tossicodipendenti per realizzare “soluzioni per l’ecologia in città”, tra cui un utilissimo kit antizanzare, già in commercio dal 2007.

Nei suoi lavori, Latifa Laâbissi mescola i generi della danza per tracciare un paesaggio antropologico in cui si stagliano storie, figure e volti. Se in spettacoli come Self portrait camouflage (2006), Histoire par celui qui la raconte (2008) e Loredreamsong (2010), il coinvolgimento della voce diventa indissociabile dall’azione, con Écran somnambule la coreografa ritorna alla danza tedesca degli anni ’20, scegliendo di interpretare, in “ralenti”, alcune scene de La danse de la sorcière di Mary Wigman, capolavoro dell’espressionismo tedesco. Ispirandosi a un film del 1926 in cui Wigman appare in stato di trance, con le membra quasi elettrificate che reagiscono al ritmo sordo e tribale delle percussioni, Laâbissi scivola lentamente nel corpo della fattucchiera spingendo la scena verso uno stato ipnotico, dove ogni movimento rivela la sua lenta costruzione.
Dopo la formazione allo studio Cunningham di New York, dal 1990 Latifa Laâbissi lavora come danzatrice e coreografa con Jean-Claude Gallotta, Robyn Orlin, George Appaix, Jennifer Lacey e Nadia Lauro, Boris Charmatz, e Loïc Touzé, con il quale fonda la compagnia 391. Dal 2011, Latifa Laâbissi ha assunto la direzione artistica di Extension sauvage, un progetto coreografico in ambito rurale (Bretagna). Dal gennaio 2017 è artista associata al CCN2 di Grenoble e al Théâtre du Triangle a Rennes.