I Giovedì della Villa #38

Roma - 01/06/2017 : 02/06/2017

Nuovo appuntamento con I Giovedì della Villa.

Informazioni

  • Luogo: VILLA MEDICI - ACCADEMIA DI FRANCIA
  • Indirizzo: Viale Della Trinità Dei Monti 1 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 01/06/2017 - al 02/06/2017
  • Vernissage: 01/06/2017 ore 19
  • Generi: performance – happening, serata – evento

Comunicato stampa

Giovedì 1 giugno la scena de I Giovedì della Villa si divide tra L’arrampicata poetica di Antoine Le Menestrel, climber e coreografo, e un Omaggio a François Chalais, giornalista e cronista del cinema francese. Per l’occasione, alcuni documentari saranno trasmessi nella sala cinema di Villa Medici

Giovedì 1 giugno, alle ore 20.30, il pubblico potrà vedere François Chalais, la vie comme un roman (52 minuti, regia di Gilles Nadeau), mentre venerdì 2 giugno, alle ore 17 e alle ore 19, verranno proiettati Sophia Loren, des faubourgs de Naples à Hollywood (52 minuti, regia di Antoine Lassaigne) e L’Italie fait son cinéma (52 minuti, regia di Nicolas Henry).

Protagonista indiscusso dell’arrampicata negli anni ’80, Antoine Le Menestrel ha portato la sua esperienza sportiva nella danza, creando coreografie sviluppate sulle facciate di palazzi e monumenti. Dopo aver aperto percorsi di elevato livello di difficoltà sulle Alpi francesi, dal 1998 Le Menestrel si dedica alla danza verticale divenendo uno dei maggiori interpreti di una disciplina che impiega le tecniche dell’arrampicata per sperimentare forme diverse di movimento. Nel 2008, questo originale artista si arrampica sulla facciata del Palazzo dei Papi di Avignone, invitato da Romeo Castellucci, artista associato del festival, e nel 2013, ancora ad Avignone, partecipa allo spettacolo Cour d’honneur, diretto da Jérôme Bel.


Reporter, scrittore e autore teatrale, cronista cinematografico, François Chalais (1919 - 1996) è stato una grande figura della cultura francese e un uomo avventuroso. Un filmato girato nel 1949 lo mostra in camicia bianca, pallido ma risoluto, affrontare il cineasta Willy Rozier in un duello che lo vedrà leggermente ferito al braccio dalla spada del suo avversario. Attraverso un dibattito con alcune firme del giornalismo francese, e due giorni di proiezioni a Villa Medici, sua moglie Mei Chen Chalais e l’Accademia di Francia a Roma rendono omaggio a un grande personaggio.