Homunculus
Thalassa Gallery presenta Homunculus, terza mostra del programma espositivo, un progetto che indaga il rapporto tra creazione artificiale, bisogno relazionale e dimensione simbolica dell’essere contemporaneo.
Comunicato stampa
Homunculus
Thalassa Gallery presenta Homunculus, terza mostra del programma espositivo, un progetto che indaga il rapporto tra creazione artificiale, bisogno relazionale e dimensione simbolica dell’essere contemporaneo.
Il titolo richiama la figura dell’homunculus, introdotta da Paracelso come creatura artificiale dotata di intelletto, divenuta nel tempo un dispositivo filosofico e simbolico che attraversa la cultura occidentale.
Tra letteratura e immaginario, questa figura rappresenta il desiderio umano di generare una presenza altra, capace di colmare assenze e bisogni relazionali. In questa prospettiva, anche le tecnologie attuali e le forme di intelligenza artificiale possono essere interpretate come evoluzioni di questo archetipo.
Attraverso le opere degli artisti invitati, l’oggetto assume un ruolo centrale: non più semplice estensione del soggetto, ma elemento autonomo, capace di accompagnarne l’esistenza. Homunculus diventa così metafora delle strutture — materiali e immateriali — che compensano fragilità e incompiutezza della condizione umana.
Artisti:
Francesco Carone
Dragana Sapanjoš
Cesare Pietroiusti
Namsal Siedlecki
Valentina Furian
Ospite speciale:
Giorgio Di Lecce