Hans Schabus

Livorno - 27/10/2017 : 27/10/2017

Carico Massimo, all’interno di Cantiere Toscana, con la collaborazione del Comune di Livorno ed il supporto della Regione Toscana, presenta Hans Schabus, artista in residenza a Livorno.

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Comunicato stampa

Carico Massimo, all’interno di Cantiere Toscana, con la collaborazione del Comune di Livorno ed il supporto della Regione Toscana, presenta Hans Schabus, artista in residenza a Livorno.

Durante questo periodo di residenza, dal 23 al 27 ottobre, Schabus lavorerà con cinque giovani artisti che vivono in Toscana - Giulio Rossi, Andisheh Bagherzadeh, Eleonora Rotolo, Gabriele Germano Gaburro, Simone Palmaccio - per realizzare insieme un nuovo progetto legato alla pratica del luogo, al possibile e percorribile, all’idea di scultura sociale performativa, all'indagine di un presente fatto di nuove e necessarie aggregazioni sociali



Nasce “A bridge over troubled water, underneath a ramp towards the harbour and behind a wall of a canal (a passage)”, titolo di un intervento che si articola a partire da un elemento architettonico, il ponte, nello specifico il ponte della dogana nascosto dal cavalcavia che passa sopra i Magazzini Generali, dove ha sede l’associazione Carico Massimo. Il ponte come annello di congiunzione e snodo di una città circondata dal mare e attraversata da ponti che collegano il centro ai suoi margini, il mare alla terra e determina approdi e derive.


L’artista incontrerà il pubblico, introdotto dalla curatrice torinese Eva Brioschi, venerdì 27 ottobre alla ore 17 alla Sala degli Archi della Fortezza Nuova di Livorno. Una occasione per conoscere la sua pratica artistica e ricostruire la sua esperienza a Livorno.


Alle ore 19 segue da Carico Massimo (via della Cinta Esterna 48/50) l’apertura dell’istallazione “A bridge over troubled water, underneath a ramp towards the harbour and behind a wall of a canal (a passage.


Venerdì 27 ottobre alla 17.00 presso La Sala degli Archi della Fortezza Nuova sarà presentato il lavoro del laboratorio con l'intervento della curatrice Eva Brioschi.

Hans Schabus è nato a Watschig / Austria nel 1970. Dal 1991 al 1996 ha studiato scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Vienna. Dal 2014 insegna al nuovo dipartimento di Sculpture and Space all'Università di Arti Applicate di Vienna.

Dal 1992 ha esposto in numerose mostre a livello internazionale (Museum Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig, Vienna, 2017; MAK Center for Art and Architecture, Los Angeles, 2013; Barbican Art Gallery, Londra, 2008; Biennale di Venezia, Austrian Pavillon, 2005). Vive e lavora a Vienna.

Eva Brioschi è una storica dell'arte e curatrice di Torino; collabora da 15 anni con la Collezione La Gaia, per cui cura gli allestimenti e le relazioni con gallerie e artisti.
Recentemente ha realizzato la mostra "Moving Tales. Racconti in movimento. Opere video dalla Collezione La Gaia", per cui ha anche curato la pubblicazione del catalogo edito da Mousse Publishing. Precedentemente, sempre insieme a Mousse, ha realizzato il libro "Landon Metz", nato in seguito alla residenza curata presso la Adn Collection di Bolzano. In passato ha lavorato come ricercatrice presso l'Istituto Alvar Aalto di Torino e collaborato con l'Archivio Casorati di Torino.

Carico Massimo nasce nel 2012 all'interno degli ex Magazzini Generali del porto di Livorno come luogo di incontro e sperimentazione tra diverse economie artistiche. Carico Massimo é un collettivo umano che produce arte a partire da materie, velocità e temperature diverse. Attualmente fanno parte di Carico Massimo: Enrico Bertelli, Federico Cavallini, Valentina Costa, Dario Gentili, Juan Pablo Macías, Gabriele Morleo, Fabrizio Paperini, Alessandra Poggianti.

Carico Massimo è stato individuato dalla rete regionale Cantiere Toscana come punto di riferimento dell’arte contemporanea in città.