Guglielmo Castelli – Eparina

Roma - 10/06/2014 : 10/10/2014

La ricerca poetica di Guglielmo Castelli, negli ultimi due anni, si è focalizzata sulla capacità che ha la pittura di occupare lo spazio, anche fuori dal vincolo del telaio. Le dimensioni si sono evolute insieme alle forme delle sue tele.

Informazioni

Comunicato stampa

La galleria Il Segno, di Roma presenta la seconda mostra personale dell’artista Guglielmo Castelli, curata da Claudio Libero Pisano.

La ricerca poetica di Guglielmo Castelli, negli ultimi due anni, si è focalizzata sulla capacità che ha la pittura di occupare lo spazio, anche fuori dal vincolo del telaio. Le dimensioni si sono evolute insieme alle forme delle sue tele.

Lo spazio della pittura è rimasto per lui un percorso che non guarda indietro. Le superfici dipinte sono lavorate con attenzione, i colori si sovrappongono e i suoi quadri diventano movimento

Resta il tema dell'infanzia, tratto distintivo dell'artista, ma con uno scarto rispetto al passato: l’indagine sul colore è diventata progetto artistico. L'aspetto autobiografico, seppur presente, è al servizio di una composizione matura e compiuta.

Con due mostre in contemporanea, il 10 giugno alla galleria Il Segno di Roma e il 12 giugno al Museo d’Arte Contemporanea MACRO di Roma – Artisti in Residenza, Castelli si misura con l’ambiente, intervenendo con le istallazioni che mantengono e rafforzano alcune sue peculiarità. Come i fondi, divenuti ormai quasi una firma autografa, o le figure, che inglobate sempre più caoticamente nel colore, suggeriscono posizioni anatomiche quasi impossibili.

Guglielmo Castelli, nasce nel 1987 a Torino dove vive e lavora, prediligendo la pittura e il disegno.
si diploma all'Accademia di Belle Arti di Torino in scenografia teatrale. Neo vincitore della residenza per Artisti presso il museo d’arte contemporanea MACRO di Roma.

Tra le sue mostre personali si segnalano: nel 2013 Al di là di ogni ragionevole dubbio presso la Guidi & Schoen Gallery di Genova; nel 2012 Et ab hic Et ab hoc alla Metis-NL Gallery di Amsterdam e Chiama quando arrivi alla Galleria L’Église di Torino; nel 2011 Se si prescinde dai corpi presso la Galleria Il Segno di Roma. L’artista ha preso parte a numerose mostre collettive tra cui: Almanach - cabinet de dessin- prima presso la galleria Heike Curtze di Vienna e successivamente presso la galleria Alessandro Bagnai di Firenze a cura di Lorand Hegyi. nel 2013 L’arte è un romanzo. La straordinaria storia delle parole che diventano immagini presso il Palazzo della Penna di Perugia; nel 2012 ...E bellezza sia! Modigliani, Warhol, Mapplethorpe, la Dolce Vita, Oggi alla Fondazione 107 di Torino. Il 2011 ha visto la sua partecipazione alla mostra della XII edizione del Premio Cairo presso il Palazzo della Triennale di Milano e alla collettiva Km 011. Arti a Torino 1995-2011 al Museo delle Scienze di Torino. Nel 2013 è stato inoltre selezionato per il Premio Prix Canson di Parigi e nel 2014 per il Premio della Fondazione VAF di Stoccarda. Sta preparando inoltre altre tre personali ; presso il museo MACRO di Roma, presso la galleria Il Segno di Roma, e in ottobre aprirà una mostra ad Amsterdam dialogando con le opere del fondatore del gruppo Cobra Lucebert presso la galleria Ron Lang Art.