Guardare Oltre – Lucilla Esce

Padova - 17/10/2013 : 18/11/2013

Ad irrompere nel negozio di ottica questa volta saranno le opere di Lucilla Esce, nome d’arte dell’artista padovana trapiantata a Milano Lucilla Pesce, che presenta il progetto "Paesaggi interiori", installazione site specific che vuole porre una riflessione sulla visione, lo sguardo e la percezione.

Informazioni

Comunicato stampa

Inaugura giovedì 17 ottobre alle ore 18.00, in via Euganea 47, il terzo appuntamento di "Guardare Oltre", progetto per l'arte contemporanea diffusa.

GUARDARE OLTRE è un’iniziativa dell’ufficio Progetto Giovani

- Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Padova, in collaborazione con Ottica Adriano; nata con l'obiettivo di "contaminare" la città e raggiungere il territorio con i segni del contemporaneo consolidando un’operazione che non vuole essere semplice abbellimento di un esercizio commerciale ma progetto di sperimentazione culturale per portare l’arte nel quotidiano di ognuno di noi


Ad irrompere nel negozio di ottica questa volta saranno le opere di Lucilla Esce, nome d’arte dell’artista padovana trapiantata a Milano Lucilla Pesce, che presenta il progetto "Paesaggi interiori", installazione site specific che vuole porre una riflessione sulla visione, lo sguardo e la percezione.

Guardare oltre è un’iniziativa che attraverso la selezione nell’archivio Gai - Giovani Artisti Italiani - di Padova, vuole dare nuove opportunità di visibilità e crescita agli artisti che negli anni si sono dimostrati più maturi e pronti ad affrontare il sistema dell’arte con una propria mostra personale.

Dopo l’interesse e la curiosità che il progetto ha riscosso nel corso dei primi due appuntamenti in passanti, abitanti ed esercenti della zona, che si fermavano incuriositi dalle opere esposte nelle vetrine al posto delle merci in vendita, per questa terza edizione l’artista ha scelto un approccio più mimetico ma che richiederà una maggiore partecipazione dello spettatore. Da qui il titolo "Paesaggi interiori" in cui il

paesaggio diviene veicolo di riflessioni in senso astratto grazie ad una video-installazione, ma assume anche un senso fisico attraverso le cartoline che, al posto dell'indicazione geografica, contengono un aforisma e aspettano di trasportare nuovi paesaggi interiori nelle parole di chi vorrà spedirle per un viaggio verso le persone care.