Gregorio Samsa – Viaggiare Sicuri

Milano - 10/07/2014 : 18/07/2014

Dopo due anni in itinere per il mondo, si ferma a Milano il progetto Viaggiare Sicuri di Gregorio Samsa. L’opera resterà visibile presso gli spazi di Vegapunk per un solo giorno (giovedì 10 luglio) per poi ripartire, dopo aver fatto tappa in vari spazi non deputati all’arte in via Lazzaro Palazzi, per altre destinazioni.

Informazioni

  • Luogo: VEGAPUNK
  • Indirizzo: Via Lazzaro Palazzi 9 20124 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 10/07/2014 - al 18/07/2014
  • Vernissage: 10/07/2014 ore 19-23
  • Autori: Gregorio Samsa
  • Generi: arte contemporanea, serata – evento
  • Orari: ore 10-18 c/o LUOGHI VARI || via Lazzaro Palazzi – Milano
  • Uffici stampa: ELENA BARI – NEWRELEASE

Comunicato stampa

VIAGGIARE SICURI
#MILANO #VEGAPUNK #LUOGHI VARI

progetto artistico di
GREGORIO SAMSA


giovedì 10 luglio 2014 || ore 19.00-23.00
ONE NIGHT SHOW
C/o VEGAPUNK || via Lazzaro Palazzi 9 – Milano

11 – 18 luglio 2014 || ore 10.00 – 18.00
NOMAD EXHIBITION
c/o LUOGHI VARI || via Lazzaro Palazzi – Milano

Dopo due anni in itinere per il mondo, si ferma a Milano il progetto Viaggiare Sicuri di Gregorio Samsa

L’opera resterà visibile presso gli spazi di Vegapunk per un solo giorno (giovedì 10 luglio) per poi ripartire, dopo aver fatto tappa in vari spazi non deputati all’arte in via Lazzaro Palazzi, per altre destinazioni.

Viaggiare Sicuri è un autoritratto concepito come un’opera relazionale. Il cuore del progetto è costituito da un box ligneo, pensato per essere spedito come un pacco postale, contenente una cornice antica con l’autoritratto dell’artista ed un tabellone pieghevole in cui sono indicate le istruzioni per partecipare al progetto, tradotte in cinque lingue (italiano, inglese, russo, hindi e cinese).
Insieme alla scatola viaggiatrice ed al suo contenuto, in mostra presso Vegapunk sarà esposto tutto il materiale fotografico archiviato in due 2 anni di viaggio, allestito in espositori come cartoline che il pubblico potrà prendere e portare via con se.

Ogni destinatario che ha ricevuto l’opera, si è relazionato con l’autoritratto dell’artista affrontando una fase preparativa: estrarre la cornice con l’autoritratto fotografico di Gregorio Samsa, una fase curatoriale: scegliere dove e come esporre la cornice con la fotografia; una fase creativa: prendere una macchina fotografica digitale e scegliere come, dove e quando scattare una fotografia al ritratto ricevuto; fase conclusiva: produrre una propria visione del ritratto e riconsegnare l’opera al mittente.

Ogni fotografia è stata realizzata da ciascun partecipante all’interno del proprio ambiente domestico e può essere considerata una testimonianza di una relazione creativa intercorsa tra l’artista e il suo interlocutore.
Il leit motiv del progetto è l’attivazione attraverso il viaggio di un dialogo interculturale e sociale fra l’artista e il prescelto a partecipare al progetto. L’arte diventa pertanto il veicolo che favorisce questo incontro.
Per mantenere il valore relazionale del progetto, Viaggiare Sicuri, con il contributo dell’artista Simona da Pozzo, dall’11 al 18 luglio diventa una “mostra nomade” per i negozi di Via Lazzaro Palazzi, strada nota per essere epicentro della comunità magrebina milanese. Bar, ristoranti africani e piccoli negozietti della strada adotteranno gli espositori con le cartoline da dare ai loro clienti. Al progetto hanno aderito Gelateria Bar Delice, Kepab Pizza d'Asporto, V. Palazzi 8, Isola verde Take away, Ferramenta, Bottega di Restauro.
La piantina con le sedi saranno disponibili sul sito dell’artista: http://gregoriosamsa.com.

Il progetto, che durerà fino alla morte dell’artista, è una riflessione sull’autoritratto inteso non come rappresentazione esteriore dell’artista, quanto piuttosto come trasfigurazione concettuale della sua poetica in opera. Il sottrarsi e la negazione della propria riconoscibilità si strutturano in un’attitudine aperta che sposta l’attenzione dall’opera in sé, in quanto oggetto, all’artista come volontà. L’io si «sospende» a favore di un’identità che si definisce nella moltiplicazione, nella condivisione e nella relazione.


11.07 (venerdì) Ristorante Argentino “Paso de los toros”, Via Palazzi, 7. (h 11 / 23)
12.07 (sabato) LeccoMilano, Via Lecco, 5. (h 12 / 24)
13.07 (domenica) Gelateria Bar Delice, Via Tadino, 9. (h 10 / 22)
14.07 (lunedì) Kepab Pizza d’Asporto, Via Palazzi, 8. (h 10 / 24)
15.07 (martedì) Bottega di Restauro, Via Palazzi, 7. (h 10 / 13)
16.07 (mercoledì) Ferramenta Galaxy, Via Palazzi, 7. (h 09-13 / 15-19)
17.07 (giovedì) Ristorante Africa, Via Palazzi, 9. (h 11 / 23)
18.07 (venerdì) Isola verde Take away, Via Palazzi, 8. (h 11 / 22)


GREGORIO SAMSA

Gregorio Samsa è un duo artistico che si presenta come unʼunica figura di artista. Gregorio Samsa è la metamorfosi del due nell’uno, la sottrazione dell’immagine in favore di un pensiero. Gregorio Samsa è il due che genera un’unica visione, divenendo opera. Gregorio Samsa è artista e opera insieme, pensiero e forma. Gregorio Samsa è un passo indietro, una disciplina che presuppone la sparizione dellʼio e la perdita della soggettività nel processo creativo.

BIO

Gregorio Samsa e’ nato a Roma dove vive e lavora. Autodidatta, usa diversi media come il video, la scultura, l’installazione, la performance e la pittura.

VEGAPUNK

è il laboratorio condiviso da Simona Da Pozzo, Marisol Malatesta, da Nicola Ciancio e da Ex-Voto (Association for Radical Public Culture).
Vegapunk è uno spazio di lavoro in condivisione situato in Via Lazzaro Palazzi a Milano ma è anche un blog: qualsiasi luogo può diventare uno spot Vegapunk se un Vegapunker condivide il proprio working progress sul blog vega-punk.blogspot.it attraverso note, appunti e immagini. Ad esempio, c'è stato recentemente uno spot Vegapunk in Germania mentre Simona era in residenza a Kunstlerdorf Schöppingen e ce ne sarà uno prossimamente in Turchia quando Marisol sarà in residenza a giugno ad Istambul.