Gregorio Botta – Grecale

Roma - 02/05/2019 : 30/06/2019

A San Giovanni dei Fiorentini, nella cripta realizzata da Francesco Borromini nel 1664 per la famiglia Falconieri, Gregorio Botta presenta Grecale, un’installazione realizzata per un luogo segreto, recluso, distante dai rumori del mondo, curata da Ludovico Pratesi.

Informazioni

Comunicato stampa

Il 2 maggio 2019 alle 18,30, a San Giovanni dei Fiorentini, nella cripta realizzata da Francesco Borromini nel 1664 per la famiglia Falconieri, Gregorio Botta presenta Grecale, un’installazione realizzata per un luogo segreto, recluso, distante dai rumori del mondo, curata da Ludovico Pratesi.
Si tratta di dodici leggii in metallo che sostengono altrettanti libri bianchi rilegati a mano: le loro pagine leggerissime vengono mosse da una brezza che viene da nord est, il vento del grecale, come se un saggio li avesse lasciati aperti prima di lasciare lo spazio ovale, puro e candido come le pagine dei volumi



“Il grecale è un vento che soffia sul Mediterraneo come una leggera e fresca brezza estiva- spiega l’artista- come l’aria che muove le pagine dei libri, una sorta di pneuma che ci riporta alla persistenza delle cose, che superano la vita degli esseri umani”. Un possibile riferimento alla vita di Borromini, che si tolse la vita nella notte del primo agosto 1667, in una casa poco lontana dalla chiesa, lasciando la sua biblioteca, ricca di volumi rari e misteriosi.
“Un’opera che conferma l’abilità di Botta nel proiettarci in un tempo senza tempo, dove le cose esistono in sé, senza orpelli superflui. Ammiratore di poeti essenziali come Emily Dickinson, Botta ci invita a riflettere su impalpabili dettagli che rendono la vita quotidiana misteriosa e imperscrutabile per chi possiede la capacità di soffermarsi” scrive Ludovico Pratesi.

La mostra è accompagnata da un opuscolo distribuito gratuitamente ai visitatori, con testi del curatore e dello scrittore Paolo Giordano.