Giuseppe Pietroniro – La misura delle cose
La serie di carte in mostra nasce dall’osservazione del lavoro fotografico di Giacomelli, in particolare delle immagini di paesaggio, nelle quali le direttrici geometriche — campi arati, tronchi d’albero, vedute aeree — strutturano lo spazio.
Comunicato stampa
La serie di carte in mostra nasce dall’osservazione del lavoro fotografico di Giacomelli, in particolare delle immagini di paesaggio, nelle quali le direttrici geometriche — campi arati, tronchi d’albero, vedute aeree — strutturano lo spazio.
Per La misura invisibile l’artista sceglie il disegno come unico strumento, costruendo una geografia immaginaria in cui osservazione e immaginazione si sovrappongono.
Riferendosi a Giacomelli, l’artista sottolinea: « Utilizza la fotografia, ma è un autore a 360 gradi, capace di lavorare con la luce e la materia fino a creare dei veri e propri volumi.»
La mostra sarà visitabile
fino al 29 aprile 2026
The series of papers on display stems from an observation of Giacomelli's photographic work, particularly his landscape images, in which geometric lines — ploughed fields, tree trunks, aerial views — structure the space. For La misura invisibile, the artist chooses drawing as his sole medium, constructing an imaginary geography in which observation and imagination overlap.
Referring to Giacomelli, the artist emphasises: "He uses photography, but he is an all-round artist, capable of working with light and matter to create real volumes."