Giuseppe Loy – Una certa Italia

Roma - 07/12/2021 : 27/02/2022

Prima retrospettiva a quarant'anni dalla scomparsa dell’artista e fotografo.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIE NAZIONALI DI ARTE ANTICA DI ROMA - PALAZZO BARBERINI
  • Indirizzo: Via Delle Quattro Fontane 13 - 00184 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 07/12/2021 - al 27/02/2022
  • Vernissage: 07/12/2021 ore 18 Apertura straordinaria del 7 dicembre a 1 euro con prenotazione obbligatoria presso www.ticketone.it
  • Autori: Giuseppe Loy
  • Curatori: Chiara Agradi, Angelo Loy
  • Generi: documentaria, fotografia
  • Orari: durante l’apertura straordinaria sarà possibile visitare oltre alla mostra dedicata a Giuseppe Loy, le sale espositive del piano nobile di Palazzo Barberini, con il nuovo allestimento delle collezioni del Cinquecento. La mostra Caravaggio e Artemisia: la sfida di Giuditta sarà invece chiusa al pubblico. Da venerdì 8 dicembre 2021 Orari di apertura dal martedì a domenica: 10.00 – 18.00 ultimo ingresso 17.00 ingresso gratuito
  • Uffici stampa: MARIA BONMASSAR

Comunicato stampa

Le Gallerie Nazionali di Arte Antica ospitano dall’8 dicembre 2021 al 27 febbraio 2022 nella sede di Palazzo Barberini la mostra Giuseppe Loy. Una certa Italia. Fotografie 1959-1981, a cura di Chiara Agradi e Angelo Loy, la prima retrospettiva a quarant'anni dalla scomparsa.

Realizzata dall’archivio fotografico Giuseppe Loy, con la Media Partnership di Rai Scuola, a seguito della digitalizzazione e della sistematizzazione di 1565 rullini in bianco e nero, 338 rullini a colori, 1800 stampe e documenti, l’esposizione ha l’intento di dare una panoramica di una vita dedicata alla macchina fotografica

La mostra raccoglie una selezione di 135 stampe originali in bianco e nero, documenti d’archivio, poesie, epigrammi, scatti familiari e un video che ripercorre l’amicizia tra Giuseppe Loy e gli artisti Alberto Burri, Afro e Lucio Fontana.

In mostra nella Sala delle Colonne e nelle Cucine Novecentesche di Palazzo Barberini, gli scatti di Loy immortalano il suo impegno politico e il suo sguardo sui costumi di un'Italia in profondo cambiamento, alternati a immagini più intime, frammenti della sua vita privata, testimonianze preziose delle amicizie di Giuseppe Loy e i protagonisti del mondo dell’arte in un periodo storico in cui “il tempo, la politica e gli eventi stavano precipitando l’intero mondo verso una coscienza nuova, profonda e a tratti ribelle” scrive in catalogo Luca Massimo Barbero.

In occasione della mostra sarà pubblicato il catalogo trilingue (italiano, francese, inglese), casa editrice DRAGO.