Giulio Cassanelli / Bruno Cerasi

Roma - 12/03/2015 : 30/04/2015

La LUISS Guido Carli ospita una bipersonale d’arte contemporanea dedicata a Giulio Cassanelli e Bruno Cerasi.

Informazioni

  • Luogo: LUISS GUIDO CARLI
  • Indirizzo: Viale Romania, 32 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 12/03/2015 - al 30/04/2015
  • Vernissage: 12/03/2015 ore 19
  • Autori: Giulio Cassanelli, Bruno Cerasi
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: La mostra è aperta al pubblico esterno su prenotazione. È possibile inoltrare la prenotazione esclusivamente dal lunedì al venerdì. 22 marzo 10:00-14:00 29 marzo 10:00-20:00 12 aprile 10:00-20:00 19 aprile 10:00-20:00 26 aprile 10:00-20:00
  • Patrocini: Promossa e organizzata: Attività Culturali LUISS

Comunicato stampa

Giovedì 12 Marzo, nella sede di viale Romania dell’università LUISS Guido Carli di Roma, verrà inaugurato il ciclo “Trasparenze, quattro forme dell’invisibile” con la prima mostra bipersonale incentrata sull’elemento dell’aria. In questo primo appuntamento le opere di Giulio Cassanelli e l’installazione site-specific di Bruno Cerasi saranno allestite dal gruppo dell’Anonima Curatori all’interno dell’Aula Chiesa.

La mostra “Aria” apre il ciclo “Trasparenze” all’interno del quale verranno affrontati separatamente, con cadenza bimestrale, quattro materiali caratterizzati dalla loro permeabilità alla luce – aria, vetro, acqua e plastica - attraverso il lavoro di quattro coppie di giovani artisti internazionali


Il ciclo si focalizza sull’analisi di una caratteristica fisica propria di particolari materiali, ovvero la possibilità di essere attraversati dalla luce e di non rappresentare un ostacolo per i messaggi visivi. Un corpo trasparente agisce come un polarizzatore di canali di comunicazione, lasciandone passare alcuni ma escludendone degli altri: l’aria permette massima libertà, il vetro blocca il suono, l’acqua annichilisce l’olfatto, la plastica annulla il tatto; tutti delimitano uno spazio fisico.

Il ciclo “Trasparenze” è curato dal gruppo Anonima Curatori composto da studenti LUISS che hanno aderito al progetto Art Under 35 promosso dalle Attività Culturali dell’Università in collaborazione con il Master of Art della LUISS Creative Business Center. Sotto la guida di un coordinatore scientifico, Alfredo Rapetti Mogol, e di un tutor, Carlo Maria Lolli Ghetti, il gruppo si sta confrontando con tutte le sfide legate alla curatela di un ciclo di mostre d’arte contemporanea.
Il gruppo ha definito il tema scientifico, selezionato gli artisti, tutti rigorosamente under 35, steso i testi critici, concepito e realizzato l’allestimento all’interno di una cornice evocativa come quella offerta dall’Aula Chiesa.

L’esperimento di un gruppo di curatela, inaugurato dal progetto Art Under 35, nasce dalla consapevolezza di quanto l’arte sia un linguaggio comunicativo trasversale in grado di parlare indistintamente a qualunque spettatore.
Lavorare sulla creazione di un ciclo di mostre ha offerto la possibilità agli studenti di sviluppare alcuni dei key values della LUISS, abilità manageriali ed approccio al problem solving, confrontandosi con la sfida di dover veicolare e proporre nel più efficace dei modi i linguaggi di otto giovani artisti internazionali.

INFO ARTISTI

Giulio Cassanelli
Il lavoro di Giulio Cassanelli è un lungo studio sull’istinto umano di ordinare la natura. Le sedute pittoriche in cui cerca di addomesticare bolle di sapone, colorandole in aria e catturandole durante le loro fluttuazioni, sono la sintesi evidente del tentativo dell’uomo di dare una forma al caso. Le bolle diventano i pennelli ed i saponi gli acrilici per una pittura ai limiti della performance in cui l’artista crea opere firmate a quattro mani con il caos.

Bruno Cerasi
Bruno Cerasi nasce a Bologna e si forma artisticamente all’Accademia delle Belle Arti a L’Aquila. La sua indagine si focalizza presto sullo studio delle invisibili connessioni che legano i rapporti fra le persone. Usando l’etere stesso come tela, Cerasi concepisce delle sculture, per lo più site-specific, in cui spesse linee nere tracciano piani invisibili mettendo a nudo la ragnatela di connessioni sottese che dominano le nostre esistenze.