Giuliana Fantoni – Urban trees

Bologna - 21/02/2014 : 12/03/2014

Questo progetto prevede 9 stampe fotografiche realizzate nel Giardino della Montagnola, una delle più antiche aree verdi della città di Bologna, risalente al XVII secolo.

Informazioni

Comunicato stampa

Terzo appuntamento del ciclo “NON C’E’ UOMO CHE TI GUARDA - QUANDO LA FOTOGRAFIA È DONNA” al Café de la Paix: GIULIANA FANTONI presenta le immagini di “URBAN TREES”


Dopo le mostre di Letizia Rostagno che ha indagato sull’immagine riflessa o rilevata dalla propria ombra e quella di Maria Chiara Delfini che ha definito l’autoritratto come una ricerca sul corpo attraverso i risvolti psicologici dello svelarsi all’obiettivo, ora è la volta di una giovane e bravissima fotografa che modifica il “punto di vista” sull’autoritratto come visione interiore e cerca altrove lo specchio dell’anima, nella natura e nelle sue più semplici e immediate espressioni, che diventano tramite di una efficace comunicazione visiva.
L’autrice racconta così questa esperienza: “URBAN TREES è un tributo all'albero urbano quale elemento rappresentativo della natura che resiste all'interno dei complessi paesaggi architettonici contemporanei, favorendo una sostenibilità ambientale sempre più urgente all'interno delle città.
Questo progetto prevede 9 stampe fotografiche realizzate nel Giardino della Montagnola, una delle più antiche aree verdi della città di Bologna, risalente al XVII secolo.
Attraverso la narrazione di URBAN TREES ho cercato di rappresentare da un lato la forza, la robustezza e il vigore dei platani della Montagnola, con il tentativo, in alcuni scatti, di trascendere l'elemento naturale, conducendo il punto di vista dell'osservatore in un altrove immaginifico; dall'altro di soffermarmi sulla dimensione più oscura e misteriosa di questo Giardino”.


Giuliana Fantoni nasce a Varese nel 1978. Studia al Liceo Artistico della città, si laurea poi in Scienze della Formazione a Bologna e si diploma alla Scuola di Fotografia Riccardo Bauer di Milano; completa il suo percorso artistico frequentando workshop alla Fondazione Fotografia di Modena. Oggi vive e lavora a Bologna come fotografa e filmaker. Dal 2008 è fotografa di moda presso YOOX di Bologna; dal 2010 al 2012 realizza la documentazione fotografica per EUMM, Ecomuseo Urbano Metropolitano Milano. Nel 2011-2012 lavora presso Caucaso, casa di produzione cinematografica indipendente, e realizza riprese video per il Laboratorio Mela, Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Bologna. Nel 2013 lavora sul set napoletano del film “Voce e Sirena” del regista Sandro Dionisio.