Giovanni Krinner – L’Universo dentro

Montecatini Val di Cecina - 02/04/2018 : 04/05/2018

Silenzioso ed eterno, come un’apparizione fra boschi incontaminati e panorami infiniti, il Castello Ginori di Querceto (Montecatini VC – PI) ri-apre a Pasquetta la sua “fiaba” estiva, cadenzata da esposizioni, concerti dal vivo e vini autoctoni da assaporare.

Informazioni

  • Luogo: CASTELLO GINORI
  • Indirizzo: Via del Borgo 1 - Montecatini Val di Cecina - Toscana
  • Quando: dal 02/04/2018 - al 04/05/2018
  • Vernissage: 02/04/2018 ore 17,30
  • Autori: Giovanni Krinner
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Silenzioso ed eterno, come un’apparizione fra boschi incontaminati e panorami infiniti, il Castello Ginori di Querceto (Montecatini VC – PI) ri-apre a Pasquetta la sua “fiaba” estiva, cadenzata da esposizioni, concerti dal vivo e vini autoctoni da assaporare.



È la programmazione 2018 dei Marchesi Ginori Lisci

La storica famiglia toscana, proprietaria da secoli del suggestivo maniero, inaugura lunedì 2 aprile 2018, alle ore 17.30, con la mostra "L'Universo dentro" di Giovanni Krinner e, a seguire, “Space Castles of Sand”: il maestro chitarrista Franco Ceccanti, sarà impegnato in un’improvvisazione direttamente ispirata alle sensazioni provocate dai quadri di Krinner. I brani saranno costruiti sul momento, impiegando registrazioni realizzate in tempo reale e mandate poi in loop, “per continuare poi a suonarci sopra”: suoni ed effetti che, una volta cancellati, spariranno come castelli di sabbia mangiati dalle onde…”.





Movimento di luce nel buio, o il buio e il profondo rosso che lacerano le galassie infinite. Mantiene la stessa irrefrenabile dinamica, il senso di eterna antichità del dipinto, ma dai crateri terrestri, ai fondali marini, agli oceani tormentati, il fuoco creativo di Giovanni Krinner arriva diretto nelle stanze del cosmo, e manifesta l’attimo del cambiamento: vortici di energie celestiali e ancestrali, dove si impastano barlumi e materia, creazione e distruzione.

C’è un attrattore centripeto, un punto di fuga o un inizio di perdizione. Nello stile pittorico di Krinner dove i colori si sfumano gli uni con gli altri creando quell’effetto unico di atemporalità evocativa, questa volta l’onda lunga del cambiamento si confronta direttamente con l’“interiore” incendio universale: per scoprire nuove galassie dall’interno all’esterno, ma anche nelle profondità viscerali dell’Io e della memoria.





Giovanni Krinner nasce a Roma il 29 febbraio 1960. Dal 1968 segue la famiglia e si trasferisce in Toscana dove tutt'ora vive ed opera. Dal 1977 rende pubblico il suo operare in campo artistico. Conta un numero considerevole di mostre personali, collettive e premi di pittura sia in Italia che all'estero. Molte le sue opere presenti in collezioni private e pubbliche, in Italia e nel mondo.

Durante la sua ‘vita artistica’ ha cercato di divulgare l'arte e la pittura con corsi per bambini e adolescenti.

Recentemente ha cercato una “contaminazione” con vari musicisti e si è cimentato nella pittura dal vivo.

Dopo aver dipinto per anni il paesaggio, animali di ogni tipo e la figura umana ha sentito, più di recente, la necessità di “allargare” i suoi orizzonti dipingendo in modo del tutto personale lo Spazio profondo.