Giovanni Carta – Continuum

Cagliari - 08/04/2022 : 29/04/2022

mostra personale dell'artista Giovanni Carta "continuum".

Informazioni

  • Luogo: TEMPORARY STORING
  • Indirizzo: Via XXIX Novembre 7 - Cagliari - Sardegna
  • Quando: dal 08/04/2022 - al 29/04/2022
  • Vernissage: 08/04/2022 ore 18
  • Autori: Giovanni Carta
  • Curatori: Alessandra Menesini
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Visitabile da lunedì a venerdì dalle ore 17 alle 19:30, festivi esclusi

Comunicato stampa

Il prossimo 8 aprile alle ore 18:00 presso il Temporary Storing della Fondazione Bartoli Felter in Cagliari in via 29 novembre 3/5 verrà inaugurata la personale dell'artista Giovanni Carta "continuum"
a cura di Alessandra Menesini

Scrive la Curatrice:

Impercettibili, sovente, le stesure. Sottili e mai completamente dritte, le linee che attraversano zone cromatiche fitte di larvate variazioni. È sgombra, la pittura di Giovanni Carta, è sensazione, è vibrazione. È luce che emerge dai fondi e si annida ai margini dei quadri

Una magistrale asimmetria domina anche le forme triangolari che si accampano su alcuni pezzi, potenti ma eccentriche sagome geometriche che tagliano lo spazio. Vengono chiamati cicli, le fasi della ricerca di un autore. Giovanni Carta, dopo un magnifico esordio figurativo, ha sciabolato segni scuri e forti, ha usato gli ossidi di ferro, le tempere all'uovo, l'acqua fatta correre sui fogli. Ha tracciato fili, croci, diagonali. Ha inglobato bacchette di legno, permesso al colore - il giallo, il nero, il rosso - di comporsi netto sulle tele, di prendere toni sfumati, di contrastare sfuggenti bande chiare. Equilibrio, misura, controllo connotano l'intera produzione di un artista che esprime l'essenziale ma lo fa con materiali concreti. Olio, acrilico, matita, cementite, gli strumenti di uno sperimentatore che ha rispetto per le tecniche antiche. Le Arie, le Terre, i Gessi fanno parte in modi differenti di una successione coerente e ragionata. Di un continuo muoversi, sottrarre, distillare. Sul crinale di un doppio registro che in alcune recenti opere si risolve nell'accostamento, coraggioso, di pallidissime tinte aurorali. Scelta espressiva che costringe lo sguardo ad andare oltre l'ingannevole semplicità delle composizioni, fino a ritrovare tra gli incastri e le tangenze una costante luminosa energia.
Alessandra Menesini