Giorgio Andreotta Calò / Andra Ursuta

Milano - 29/01/2014 : 08/03/2014

Peep-Hole presenta due mostre personali: Fartchitectures di Andra Ursuta (Salonta, Romania, 1979) e level di Giorgio Andreotta Calò (Venezia, 1979).

Informazioni

  • Luogo: PEEP HOLE
  • Indirizzo: via Stilicone 10 - 20154 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 29/01/2014 - al 08/03/2014
  • Vernissage: 29/01/2014 ore 18,30
  • Autori: Giorgio Andreotta Calò, Andra Ursuta
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: Mercoledì – sabato 14.30 – 19.00 o su appuntamento
  • Email: info@peep-hole.org

Comunicato stampa

Mercoledì 29 gennaio Peep-Hole presenta due mostre personali: Fartchitectures di Andra Ursuta (Salonta, Romania, 1979) e level di Giorgio Andreotta Calò (Venezia, 1979).


Andra Ursuta - Fartchitectures

Il lavoro di Andra Ursuta, profondamente influenzato dalla cultura e dalla storia del suo paese d’origine, rielabora in maniera complessa l’identità balcanica combinando riferimenti al folklore tradizionale con un'indagine sull’identità femminile

Attraverso l’utilizzo di una vasta gamma di materiali – da quelli organici come le uova a quelli artificiali come la resina o altri più tradizionali come il marmo e la pietra – l’artista ha esplorato una grande varietà di tecniche, con una predilezione per la scultura dovuta al suo immediato confronto con il corpo, elemento che ricorre in modo quasi ossessivo all’interno della sua produzione. Anche quando la figura umana non è presente, c'è una persistenza del corpo nel lavoro di Ursuta che si traduce in sculture irriverenti, provocatorie e talvolta violente, cariche di un simbolismo oscuro e humour nero. Il progetto ideato per Peep-Hole consiste in una riflessione sul potere e i simboli che ne incarnano l’immagine, attraverso una serie di opere che rivisitano in chiave grottesca e caricaturale diversi monumenti del passato.
Giorgio Andreotta Calò - level

La ricerca di Giorgio Andreotta Calò gravita intorno alla dimensione dell’attraversamento, intesa come un percorso di avvicinamento all’opera, che si sviluppa mediante un processo di prelievo di frammenti dalla realtà e di riappropriazione del paesaggio e della sua storia. Utilizzando come materia prima edifici e spazi abbandonati, materiali di recupero, oggetti esposti nel tempo agli agenti atmosferici, Calò arriva a creare situazioni al limite tra operazioni partecipative e interventi architettonici diretti. L’opera che si presenta al pubblico perciò non è mai un oggetto realizzato ad hoc o semplicemente il risultato di un progetto, bensì l’insieme di un processo e di un tempo calati nella fisicità della materia, che prende “forma” dall’interazione con il contesto e dalle energie che si sprigionano al suo interno. Anche in occasione del progetto da Peep-Hole, Calò interagisce con lo spazio e la sua struttura architettonica, invertendo la logica quotidiana della visione del luogo e aprendo in esso la prospettiva di un punto di vista inedito.

On Wednesday 29 January, Peep-Hole presents two solo shows by the artists Andra Ursuta (Salonta, 1979) and Giorgio Andreotta Calò (Venice, 1979).


Andra Ursuta - Fartchitectures

The work of Andra Ursuta (Salonta, Romania, 1979), deeply influenced by the culture and history of her country of origin, reworks Balkan identity in a complex way, combining references to traditional folklore with research on feminine identity.
Through the use of a vast range of materials – from organic substances like eggs to artificial things like resin, or other more traditional materials like marble and stone – the artist has explored a wide variety of techniques, with a leaning towards sculpture based on its immediate relationship with the body, an element that recurs almost obsessively in her output. Even when the human figure is not present, there is an echo of the body in Ursuta’s work that translates into irreverent, provocative and at times violent sculptures, charged with dark symbolism and black humor.
The project created for Peep-Hole consists in reflection on power and the symbols that embody its image, through a series of works that revisit monuments from the past in a grotesque, caricatural way.
Giorgio Andreotta Calò - level

The research of Giorgio Andreotta Calò (Venice, 1979) gravitates around the idea of crossing, seen as a path of approach to the work, developed through a process of extraction of fragments from reality and reappropriation of the landscape and its history. Using abandoned spaces and buildings, salvaged materials and objects left at the mercy of the elements, Calò creates situations on the borderline between operations of participation and direct architectural intervention. Therefore the work shown to the audience is never an object made for the occasion or simply the result of a project, but the whole of a process and a time inserted in the physical character of the material, which takes “form” from the interaction with the context and the energies that are unleashed inside it. In the case of the project for Peep-Hole, Calò interacts with the space and its architectural structure, inverting the everyday logic of viewing of the place and opening up an unexpected perspective.

In collaboration with Fonderia Artistica Battaglia, Milan.