Gianni Fiorito – Il Cinema di Paolo Sorrentino

Capri - 25/04/2015 : 14/06/2015

A meno di un mese dal Festival di Cannes, che vede tra i possibili lavori cinematografici in corsa l’ultima pellicola di Paolo Sorrentino, “La Giovinezza”, l’ Associazione Ápeiron dedica la sua prima esposizione al regista napoletano - Oscar per Miglior Film Straniero nel 2014.

Informazioni

Comunicato stampa

A meno di un mese dal Festival di Cannes, che vede tra i possibili lavori cinematografici in corsa l’ultima pellicola di Paolo Sorrentino, “La Giovinezza”, l’ Associazione Ápeiron dedica la sua prima esposizione al regista napoletano - Oscar per Miglior Film Straniero nel 2014.
La mostra fotografica “Il Cinema di Paolo Sorrentino. Fotografie di Gianni Fiorito”, a cura di Maria Savarese, inaugurerà Sabato 25 Aprile alle ore 18.00 nella Sala della “Cappella delle Donne”, presso la Certosa di San Giacomo di Capri


La mostra, fortemente voluta da Ápeiron , nasce in partenariato con la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Campania e si avvale del patrocinio del Comune di Capri.
Gianni Fiorito -fotogiornalista e fotografo di scena- ha raccolto e selezionato per la mostra circa trenta immagini stampate in grande e medio formato, che racconteranno i maggiori successi del regista partenopeo, tra cui “L’uomo in più” 2000, “Il divo” 2007, “This must be the place” 2010, “La grande bellezza” 2012, in una vera e propria antologica dedicata alla filmografia di Sorrentino.
Il fotografo procede a una destrutturazione del lavoro del cineasta partenopeo descrivendone, scatto dopo scatto, i vari momenti: dalla costruzione dei personaggi nella fase del trucco agli spostamenti del regista sul set alla ricerca dell’inquadratura giusta, dal lavoro delle maestranze fino alle fasi più intime di dialogo e confronto tra il regista e i suoi attori.
Il tutto perfettamente calato all’interno del complesso museale certosino, nelle suggestiva e "riscoperta" Cappella delle Donne. La sala, antistante i locali un tempo adibiti alla clausura monastica, e storicamente preposta all’utilizzo di un pubblico femminile, non aveva una destinazione d’uso dai lontani anni ’70. E oggi rivive tramite questo primo evento artistico che si spera possa essere foriero di tante nuove e valide iniziative.
L'Associazione Ápeiron - dal greco antico, infinito, illimitato - nasce allo scopo di tutelare e valorizzare il patrimonio culturale dell'Isola di Capri e ha scelto di inaugurare il proprio calendario di attività con tale mostra fotografica in onore di un regista che ha saputo omaggiare la ricchezza artistica e la monumentalità del nostro Paese.










Cenni biografici di Gianni Fiorito (1959, Napoli, dove vive e lavora)

Dal 1980 svolge l’attività di fotogiornalista con particolare attenzione alla complessa realtà napoletana, documentando, tra l’altro, il fenomeno camorristico e l’illegalità diffusa, la realtà sociale e urbanistica delle periferie, la dismissione della città contemporanea e la trasformazione del paesaggio urbano. Negli anni ottanta del secolo scorso collabora come fotografo con il gruppo teatrale “Falso Movimento” e l’associazione di artisti “Idra Duarte”. Dal 1993 collabora più volte a indagini e studi promossi dalla facoltà di architettura dell’Università di Napoli “Federico II”. Dal 1999 si dedica sempre di più all’attività di fotografo di scena cinematografico, portando avanti una personale ricerca sull’uso del territorio italiano nel cinema. In questo campo si segnalano le collaborazioni con Paolo Sorrentino, Luca Miniero, John Turturro, Antonio Capuano. Ha pubblicato diversi volumi, tra cui, Oltre il manicomio. Il Leonardo Bianchi di Napoli (Sensibili alle foglie, Roma 1995), Bagnoli, cronaca di una trasformazione (Federico Motta Editore, Milano 2002), Comparsi. Ritratti da un set in Albania (Libreria Dante & Descartes, Napoli 2003), Come eravamo. Napoli, dal terremoto alla città spettacolo (Silvana Editoriale, Milano 2004), Scenari. Dieci anni di cinema in Campania (Libreria Dante& Descartes, Napoli 2006), Il divo, un film di Paolo Sorrentino (Libreria Dante& Descartes, Napoli 2009); Terra buona. Ponticelli, il paesaggio e la memoria (44 edizioni, Napoli 2012); La grande bellezza. Diario del film, (Feltrinelli, Milano, 2013); Don Diana, il set, la storia, il territorio (Libreria Dante& Descartes, Napoli 2009).