Gianluca Cingolani – En Gramma
En_gramma è una mostra personale di Gianluca Cingolani, appositamente concepita per la Galleria L’Ariete di Bologna.
Comunicato stampa
En_gramma è una mostra personale di Gianluca Cingolani, appositamente concepita per la Galleria L’Ariete di Bologna. Curata da Pasquale Fameli, l’esposizione si compone di 7 opere a stampa ink-jet su carta di riso, 4 video, un’installazione in faggio massello e 13 strutture lignee in pioppo e tulipier. Queste opere nascono da una riflessione sulle modalità simboliche della memoria. Come spiega il curatore della mostra, la ricerca di Cingolani “riconnette dimensioni immateriali apparentemente inconciliabili, eppure fittamente intrecciate: la memoria dell’uomo e quella dei supporti digitali. I nuovi media hanno ampliato oltre ogni limite le capacità della memoria umana: hanno perfezionato tecnicamente le possibilità di acquisire, riversare, duplicare, conservare e restaurare i dati. La loro è una memoria basata sulla scrittura, sulla codificazione alfanumerica di informazioni sonore e visive, in grado di custodire e trasmettere la scrittura stessa. Ma è una memoria che, al pari di quella umana, può essere alterata o disturbata da interferenze inattese”. Quelle di Cingolani si presentano infatti come “scritture enigmatiche, codici onirici e imprecisate tracce mnestiche che si sedimentano e si stratificano nella dimensione virtuale della composizione digitale”, per poi tornare alla materia. Il rapporto tra materialità e immaterialità caratterizza tutto il percorso espositivo di En_Gramma: i segni immateriali sono infatti contenuti in strutture lignee che invitano lo spettatore ad accostarsi, a guardare dentro, a toccare, nella “necessità di restituire i segni alla realtà che li ha generati: il richiamo della materia contro il rischio di dissolverli, di perderli per sempre”.
Gianluca Cingolani (Macerata, 1964) lavora su ampi registri, tra musica, video e fotografia elaborati attraverso la composizione digitale, realizzando opere che si misurano con i grandi temi della storia. La memoria, la scrittura, i linguaggi sono il terreno sul quale si muove la sua ricerca artistica, una ricerca sempre attenta al raccordo delle tecniche del mondo digitale con la materia viva, con la luce nelle sue declinazioni naturale/artificiale.
Gianluca Cingolani ha esposto i propri lavori in istituzioni museali, luoghi storici, grandi eventi prediligendo l’esposizione delle sue opere in forma di installazione site-specific.
Nel 2010 ha presentato all’Expo di Shanghai la video installazione FR12 Lucerna Iuris. Nel 2012 presso la Certosa di San Giacomo (Capri) con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attivita culturali e turismo (MIBACT) ha realizzato l’installazione site – specific Italiani in Cina Note di viaggio fra il visibile e l’invisibile. Nel 2016 per il Museo di Palazzo Fava, Genus Bononiae (Bologna) ha creato l’installazione audio-video FR17.3 On the Mark III. Nel 2024 per la Porta di Milano – Aeroporto internazionale Malpensa ha realizzato il progetto installativo Graphiae. Del 2019 è la sua mostra personale , Fragmenta, presso il Today Art Museum di Beijing.