Gianfranco Anastasio

Palermo - 17/12/2011 : 07/01/2012

L’opera di Gianfranco Anastasio testimonia quanto la pittura possa essere depositaria di una pluralità di significati, di una complessa stratificazione di senso e interpretazioni.

Informazioni

Comunicato stampa

L’iniziativa, nata da un’idea di Rossella e Marco Giammona con Anna Maria Ruta, conferma la
vocazione e l’obiettivo della Fondazione Sambuca, nella creazione di un sistema diffuso per l’arte
contemporanea, capace di valorizzare e rappresentare il patrimonio costituito dalla produzione
artistica contemporanea, con una particolare attenzione alla produzione siciliana.
L’opera di Gianfranco Anastasio testimonia quanto la pittura possa essere depositaria
di una pluralità di significati, di una complessa stratificazione di senso e
interpretazioni

Osservando le sue tele, infatti, il riferimento più diretto è all’astrazione
geometrica, a un codice espressivo basato su un rapporto forma-colore che fa a meno
della riconoscibilità dell’immagine per parlare di sé …. La sua pittura, infatti, vira verso
la sfera del linguaggio, della riflessione sul rapporto tra quest’ultimo, il pensiero e la
resa della realtà.
(dalla presentazione in catalogo di Marina Giordano)
Il catalogo della mostra, edito dalla Fondazione Sambuca, ha il carattere di un dossier che
evidenzia il carattere site-specific del progetto, espressamente pensato per la Cavallerizza;
Un saggio critico di Marina Giordano, docente di Storia dell’Arte Contemporanea nell’Università di
Palermo, presenta il lavoro dell’artista.
La mostra è realizzata senza alcun contributo pubblico e con il solo sostegno economico di
soggetti privati. Un altro segno virtuoso di imprenditoria sana a sostegno della Cultura in un
momento di particolare confusione sociale ed istituzionale.
www.cambriavini.it