Giampaolo Atzeni – Nell’Era di Atzeni Sex Zodiac

Roma - 17/01/2014 : 24/01/2014

Un'era astrologica dura approssimativamente duemila anni ed è influenzata dalle caratteristiche del segno. Questa è la premessa che contraddistingue l'Era Atzeni: “Occorre staccare per collegare”.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA IL TRITTICO
  • Indirizzo: Piazza Dei Satiri 51 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 17/01/2014 - al 24/01/2014
  • Vernissage: 17/01/2014
  • Autori: Giampaolo Atzeni
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Le sale espositive del Trittico Art Club Museum di Roma ospita la mostra “Nell' Era di Atzeni Sex Zodiac” Di Giampaolo Atzeni

Presentate in un party esclusivo organizzato da “Sex and Rome” venerdi 17 gennaio. Le opere realizzate ad acrilico su tela rimarranno esposte sino al 24 gennaio


Nell'Era di Atzeni
di Marcela Aiello

Un'era astrologica dura approssimativamente duemila anni ed è influenzata dalle caratteristiche del segno. Questa è la premessa che contraddistingue l'Era Atzeni: “Occorre staccare per collegare”

Da un'estetica che coniuga la pennellata precisa e l'uso del colore della Pop Art, della linea geometrica, del permanente omaggio a Matisse con il pesce rosso, l'incoerenza del mondo onirico, l'umore e la metafisica, le opere di Atzeni continuano a costruire un cronotopo marcato per la polisemia. Michail Bachtin sviluppò questi due concetti teorici durante la sua produzione in relazione alla letteratura. Anche il linguaggio visuale si costituisce di segni non linguistici, ognuno con la propria specificità. Viene fuori un'analisi morfologica dell'immagine, che conduce ad una lettura alternativa. Il cronotopo è l'incrocio coordinato di spazio e tempo che determina le leggi che dirigono la realtà. Come l'opera assimila lo spazio ed il tempo, quello che è comune a questo gran cronotopo, in tutte le opere che caratterizzano la serie Atzeni Zodiac, è il di essere un spazio aperto, deducibile dalla presenza degli archi. Il tempo è dato dal carattere onirico delle opere, come lo descrive S. Freud in L'Interpretazione dei Sogni, sognando il pensiero si esprime attraverso immagini che sono vissute dalla persona che sogna come fatti reali. Giustamente, la caratteristica di sperimentare sensazioni nei sogni si situa in un Presente Puntuale che si sta sviluppando avanti agli occhi dell'osservatore. Un'altra caratteristica di questo cronotopo è quella di essere permeato della logica che dirige la realtà onirica, che si evidenzia nel tappeto ed il cavo con la presa staccata. Questo ultimo elemento è quello che allude all'assioma del principio di questo testo: è necessario staccarsi da questioni logiche - razionali davanti all'opera d'arte e captarla così come si presenta.