Giacomo Toselli – Residence Van Gogh

Milano - 05/03/2020 : 08/04/2020

Giacomo Toselli e gli artisti di Portofranco.

Informazioni

  • Luogo: BOTTEGA CECE' CASILE
  • Indirizzo: Via Andrea Solari 23 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 05/03/2020 - al 08/04/2020
  • Vernissage: 05/03/2020 ore 18
  • Autori: Giacomo Toselli
  • Generi: arte contemporanea
  • Orari: lun-ven: 9-13 15-19 sab: 9-13

Comunicato stampa

Questa mostra di Giacomo Toselli è accolta dalla Bottega Cecé Casile, uno spazio dedicato alle arti. Il lavoro di Giacomo è nello stupore dello sguardo, il cielo stellato è il suo studio, la cagnolina Lilli fedele ai pennelli di Giacomo è libera di correre dalla luna alla neve e a volte dorme sulla sedia di Van Gogh.
Caduto da piccolo nella pozione magica, Giacomo ha mosso i primi passi nell’arte sui tappeti di Gilardi, senza scarpe

Il mondo fiabesco di Giacomo apre porte e finestre e gli riesce il tentativo di volo con la Superleggera di Gio Ponti e la mongolfiera di Usellini e una visita al Residence Van Gogh con gli artisti di Portofranco bene accolti dal pittore olandese, visioni raccontate negli acquarelli esposti nella mostra. Altri acquarelli e anche dipinti su tela compongono una mostra da scoprire. Giacomo ha invitato gli artisti di Portofranco e anche Nanda Vigo, Corrado Levi e Nathalie Du Pasquier. Ogni artista espone un’opera.
Ci sono tutti: Lisa Ponti, Paolo Truffa, Enzo Obiso, Riccardo Gusmaroli, Paola Pezzi, Gabriele Turola, Bonomo Faita, Angelo Formica, Enzo Forese, Charlemagne Palestine, Fabrizio Braghieri, Antonio Serrapica, Kazumasa Mizokami, Luigi Puxeddu.
Citando uno scritto di Elena Pontiggia “...Giacomo ha saputo creare il suo mondo, ha dipinto una vita abitata continuamente dal cielo e soprattutto dall’amore che, come dice Dante, muove il sole e le altre stelle. L’uso di colori luminosi mattutini non ne è che la consequenza. Nei suoi quadri il cielo non è sopra, ma dentro le cose. Si disegna dentro una pietra, si accende d’oro per orlare le nuvole...”
Il paesaggio che ha perso l’orizzonte ritrova il sacro nel quotidiano, nel disegno che dorme, in un vaso di fiori, questo è lo spirito di Portofranco, nessuna dimostrazione di talento.