Giacomo Nicita – Quanto sei Brutta Roma

Roma - 16/04/2013 : 21/04/2013

Da Castel Sant’Angelo a Ostia passando da vie periferiche e poco note a piazze storiche e conosciute: tre anni di ricerca in ogni zona della città, oltre 6.000 fotografie per giungere a un’accurata selezione che è divenuta un libro di foto, presentato in anteprima presso Howtan Space nell’ambito di una mostra fotografica personale.

Informazioni

  • Luogo: HOWTAN SPACE - VECCHIA SEDE
  • Indirizzo: Vicolo del Polverone 3 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 16/04/2013 - al 21/04/2013
  • Vernissage: 16/04/2013 ore 19
  • Autori: Giacomo Nicita
  • Generi: fotografia, personale

Comunicato stampa


Inaugurazione 16 Aprile 2013 - HOWTAN SPACE - Roma
“Questa raccolta fotografica nasce dall'esigenza di uscire da una certa assuefazione che abbiamo di Roma

Vuole essere un'autocritica sulla nostra città così com’è vissuta giorno per giorno e mettere in evidenza la sua incapacità di crescere, di prendersi cura dei suoi abitanti e dei suoi visitatori, un luogo che vive della sua grandezza non per nostro merito ma per un'eredità ricevuta che non siamo in grado di gestire e valorizzare.”
Giacomo Nicita

Si ringraziano LE CANTINE VOLPETTI sponsor tecnico della serata inaugurale

Comunicato Stampa

Da Castel Sant’Angelo a Ostia passando da vie periferiche e poco note a piazze storiche e conosciute: tre anni di ricerca in ogni zona della città, oltre 6.000 fotografie per giungere a un’accurata selezione che è divenuta un libro di foto, presentato in anteprima presso Howtan Space nell’ambito di una mostra fotografica personale.
Tra ritratti e paesaggi sconcertanti, Giacomo Nicita svela l’essenza stessa di Roma e non solo il suo degrado. Facile pensare sia solo il suburbio lasciato in abbandono e arduo credere che tra opere del Bernini e di Michelangelo, tra Villa Borghese e il Colosseo esistano certi spaccati da film post apocalittico, eppure questa è la nostra città. A Roma niente è scontato. Siamo in pieno centro oppure in periferia?
Il visitatore stesso è invitato a scoprire quale parte sia della nostra città e forse a sorprendersi, una volta che questa è svelata.
Negli scatti di Nicita c’è un reportage che non è una storia di anni d’incuria, ma è la storia stessa di Roma e dell’umanità di cui è fatta, quella più piccola e vera e con essa le sue strade più note e viuzze meno conosciute, la sua architettura con il sovrapporsi di stili, strutture fatiscenti e vecchi obbrobri su antiche bellezze e viceversa. Tra scatti in bianco e nero oppure a colori a volte vividi e accesi di quel rosso inverosimile come una ferita o grigi e monocordi, uggiosi come solo il cielo dalle mille sfumature di Roma sa essere.
Giacomo Nicita con le sue splendide foto ha voluto, in qualche modo, tradirla da innamorato. – scrive Tonino Zangardi nell'introduzione del libro - Armato della sua macchina fotografica ha deciso di raccontarla per svelare il suo bluff. Ha fatto, secondo me, un gesto d'amore verso la sua città per invitarci ciascuno a salvarla, cambiarla, e a viverla con impegno più civile. Si è soffermato sulla sua crescita “ fuori dal cuore”.
Sarà interessante per chi osserva, sorprendersi a riconoscere in un tale abbandono, alcune tra le vie più frequentate e apparentemente alla moda della città o ancora in un serpentone di cemento un’altra prospettiva di San Pietro. Non è cinica ironia e non si tratta di un’emergenza rifiuti, non c’è solo il Corviale, che ormai ha acquisito quasi un suo fascino storico, perché anche questa è la nostra città, un non-sense continuo architettonico e umano, che sa essere bellissimo e triste contemporaneamente e che nelle fotografie di Nicita tocca profondamente le nostre emozioni soprattutto come romani come nel catturare



l’istante di uno sguardo forte e diretto di un bambino che sembra uscito da “Ladri di Biciclette” o di una landa infinita di materassi: scenari da Dopoguerra.
Eppure no è tutto “adesso”, è il nostro presente, è proprio qui dietro l’angolo e sembra volerci smuovere nell’animo e nelle coscienze per riconquistare la nostra città per essere da lei nuovamente riconquistati.

Quanto sei brutta Roma, è una coraggiosa mostra fotografica e ancora di più, un libro frutto di un serio reportage il cui titolo non deve ingannare, perché è un messaggio d’amore per la nostra città, che Giacomo Nicita cerca di cogliere senza filtri, se non quello dell’obiettivo, raccontandocela negli aspetti meno evidenti o che forse non riusciamo o non vogliamo percepire, scoprendo il suo cuore, nei suoi scatti mette a nudo la Capitale.

Libro “Quanto sei brutta Roma” di Giacomo Nicita MILIGRAF EDITORE

BIOGRAFIA
Giacomo Nicita è nato a Roma nel 1971.
E' un fotografo professionista specializzato in ritratti.
Ha realizzato diversi servizi fotografici per noti attori e attrici italiani e stranieri e ha lavorato per programmi televisivi, video musicali e allestimenti di spettacoli teatrali, collabora con diverse agenzie di eventi. Ha partecipato a diverse mostre fotografiche tra le quali a Roma al Palazzo dei Congressi.
"Quanto sei brutta Roma”, è un reportage fotografico cui ha dedicato una ricerca di oltre tre anni.




Libro “Quanto sei brutta Roma” di Giacomo Nicita MILIGRAF EDITORE

Si ringraziano LE CANTINE VOLPETTI sponsor tecnico della serata inaugurale

BIOGRAFIA

Giacomo Nicita è nato a Roma nel 1971.

E' un fotografo professionista specializzato in ritratti.

Ha realizzato diversi servizi fotografici per noti attori e attrici italiani e stranieri e ha lavorato per programmi televisivi, video musicali e allestimenti di spettacoli teatrali, collabora con diverse agenzie di eventi. Ha partecipato a diverse mostre fotografiche tra le quali a Roma al Palazzo dei Congressi.

"Quanto sei brutta Roma”, è un reportage fotografico cui ha dedicato una ricerca di oltre tre anni.