Germinazioni

Macerata - 17/07/2015 : 31/10/2015

Attingendo al ricco patrimonio dei Musei civici, la mostra annoda alcuni fili presenti nel percorso dell’arte moderna recentemente allestito a Palazzo Buonaccorsi ricreando l’atmosfera di alcune stagioni culturali nelle quali, dalla fine degli anni Sessanta, l’istituzione comunale ha intensamente operato in direzione del confronto e a sostegno della ricerca nelle arti visive.

Informazioni

  • Luogo: MUSEI CIVICI - PALAZZO BUONACCORSI
  • Indirizzo: via Don Minzoni, 24 62100 - Macerata - Marche
  • Quando: dal 17/07/2015 - al 31/10/2015
  • Vernissage: 17/07/2015
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: luglio e agosto 10 - 19, settembre - ottobre 10 -18, lunedì chiuso. Nei giovedì di luglio e agosto la mostra e i musei restano aperti fino alle 23
  • Biglietti: La visita alla mostra è inclusa nel biglietto di ingresso ai Musei civici: Intero 3 euro, Ridotto 2 euro
  • Sito web: http://www.maceratamusei.it

Comunicato stampa

Attingendo al ricco patrimonio dei Musei civici, la mostra “Germinazioni” annoda alcuni fili presenti nel percorso dell’arte moderna recentemente allestito a Palazzo Buonaccorsi ricreando l’atmosfera di alcune stagioni culturali nelle quali, dalla fine degli anni Sessanta, l’istituzione comunale ha intensamente operato in direzione del confronto e a sostegno della ricerca nelle arti visive.

Attraverso la messa in luce di personalità diverse per generazione e per formazione, accomunate da una salda visione della contemporaneità e altrettanto fortemente partecipi del vissuto locale, la mostra amplifica e arricchisce la percezione di quel ricco humus culturale che connota a tutti gli effetti la realtà maceratese. E’ interessante notare come, in modo del tutto analogo all’impostazione data alla sezione novecentesca del museo, l’esposizione proceda “per mostre”, attraverso una scelta mirata all’interno della lunga sequenza che muove dalla Brigata amici dell’arte, fa riferimento all’attività militante guidata dal critico d’arte Elverio Maurizi e dai curatori negli anni Settanta e Ottanta, e ripercorre le successive proposte, scaturite da una feconda dialettica con l’Accademia di Belle arti e con il territorio, fino agli anni più recenti. Il tema del radicamento e delle sue molteplici e sotterranee germinazioni da dunque da guida all’intera riflessione.