Gayle Chong Kwan – The Obsidian Isle

Milano - 02/02/2012 : 24/03/2012

"The Obsidian Isle" è un nuovo percorso nel lavoro di Gayle Chong Kwan che documenta un'immaginaria isola situata al largo della costa della Scozia, sulla quale troviamo un paese abbandonato, luoghi ed edifici distrutti.

Informazioni

  • Luogo: UNO+UNO
  • Indirizzo: Via Ausonio 18 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 02/02/2012 - al 24/03/2012
  • Vernissage: 02/02/2012 ore 19
  • Autori: Gayle Chong Kwan
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Sito web: www.ukti.gov.uk
  • Email: elena.marchese@fco.gov.uk

Comunicato stampa

UK Trade & Investment (UKTI) e il Consolato Generale Britannico di Milano sono lieti di annunciare l’inizio di una collaborazione con la Galleria d’arte UNO+UNO, che si protrarrà per tutto il 2012.

Questa iniziativa si colloca nell’attività avviata da UKTI per promuovere l’opera di artisti e fotografi britannici in Italia. L’arte s’inserisce nel campo delle industrie creative, un settore fortemente sviluppato oltremanica

Le industrie creative del Regno Unito sono infatti al primo posto nel mondo come percentuale del PIL e sono connaturate nella cultura del Paese, contraddistinta da individualità, originalità senso della sfida e, talvolta, da atteggiamenti provocatori e spiazzanti.

‘The Obsidian Isle’ è un nuovo percorso nel lavoro di Gayle Chong Kwan che documenta un'immaginaria isola situata al largo della costa della Scozia, sulla quale troviamo un paese abbandonato, luoghi ed edifici distrutti. Presentato come una installazione di fotografie di grande formato e opere scultoree, ‘The Obsidian Isle’ esplora idee di storia collettiva, d’identità nazionale, di paesaggio e di turismo attraverso il prisma dei sensi e la distorsione dei ricordi. Con strutture cadute in abbandono dopo lo sgombero delle Highlands, edifici distrutti durante la Seconda Guerra Mondiale, costruzioni abbattute per far posto a nuove o complessi crollati a causa della cattiva costruzione, l'isola diventa un luogo dove i visitatori sono invitati a ricordare o possibilmente a dimenticare “collettivamente”. ‘The Obsidian Isle’ pone interrogativi su ciò che si conserva, ciò che rimane, ciò che cade in rovina o si distrugge, ciò che persiste e come questo possa essere alterato dai ricordi, dal mito o dalla storia avversa.

‘The Obsidian Isle’ di Chong Kwan si riferisce ad una controversa opera letteraria. Ossian, poeta cieco del III secolo 'scoperto' da James Macpherson nel XVIII secolo, è stato presentato al pubblico come il narratore ed il supposto autore di un ciclo di poemi epici (I canti di Ossian). Presumibilmente tradotto da alcuni antichi frammenti in scozzese gaelico, ha suscitato polemiche enormi, tali da istituire un comitato per le Highlands per indagare sulle sue fonti e la veridicità delle affermazioni di Macpherson. Ossian è stato molto influente nello sviluppo dell'idea del paesaggio scozzese e delle nozioni di identità nazionale sia in patria che all'estero: si racconta che Napoleone ne portasse con sé una copia, Ingres dipinse il 'Sogno di Ossian' e diversi luoghi si ispirano e prendono il nome da Ossian, come la Grotta di Fingal a Staffa, e la Grotta di Ossian a Dunkeld, diventati importanti attrazioni turistiche.

Le dieci fotografie di grande formato sono costituite da immagini trovate, elementi tridimensionali e fotografie scattate dall'artista, ricostruiti come mise-en-scene e poi fotografati in studio. In una serie di piccoli ovali e scure opere fotografiche, attraverso l'uso di tactile printing e astrazione sensoriale, sono analizzate le idee di frammentazione e dissoluzione.

La mostra è accompagnata da una pubblicazione caratterizzata da una mappa ad edizione limitata e contributi di accademici e critici che affrontano i temi del paesaggio, del luogo, dei viaggi e della nazione. Edizione in 500 copie, 60 pagine, 20 x 24cm.

Gayle Chong Kwan, nata ad Edimburgo nel 1973, vive e lavora a Londra. Ha esposto sia nel Regno Unito che a livello internazionale, tra cui la partecipazione nelle principali Biennali internazionali, come la 54a Biennale di Venezia nel 2011 e la 10a Biennale dell'Avana, Cuba, nel 2009. È rappresentata da gallerie a Parigi, Madrid e Milano ed è stata recentemente selezionata dalla Haus der Kulturen der Welt di Berlino per sviluppare il progetto Invisible Twinning, in occasione della Asia-Pacific Biennial. ‘The Obsidian Isle’ è stato presentato alla 54a Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, 2011. Dal 15 Ottobre all'11 Dicembre 2011 è stato esposto con mostra personale alla Street Level Photoworks, Glasgow, e nel 2012 sarà al Peacock Arts, Aberdeen.

UK Trade & Investment (UKTI) è l’agenzia governativa che aiuta le imprese con sede nel Regno Unito ad affermarsi nell’economia globale e fornisce assistenza alle aziende estere che effettuano investimenti di alto profilo nella dinamica economia del Regno Unito, riconosciuto come il miglior paese europeo dal quale proiettarsi con successo sul mercato globale.

UKTI offre esperienza e contatti attraverso la propria ampia rete di specialisti nel Regno Unito, nelle Ambasciate e altre sedi diplomatiche di tutto il mondo. UKTI dà alle aziende gli strumenti necessari per essere competitive sul piano internazionale.