Gabriella Corrado – On Birds and Boxes

Informazioni Evento

Luogo
LIBRERIA CENTOFIORI
Piazzale Dateo, 5, Milano, MI, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

dal lunedì al sabato, dalle 9.30
alle 19.30

Vernissage
15/01/2026

ore 19

Artisti
Gabriella Corrado
Curatori
Laura Fattorini
Generi
fotografia, personale

On Birds and Boxes – Photographs about holding on and letting go: apre a Milano la mostra della fotografa Gabriella Corrado.

Comunicato stampa

Il 15 gennaio alle ore 19, presso la libreria Centofiori di Milano (piazzale Dateo 5), inaugura la
mostra della fotografa Gabriella Corrado, a cura di Laura Fattorini.
L’esposizione presenta la ricerca dell’artista attraverso un corpus di immagini inedite che indagano
il lessico delle relazioni familiari, restituendo una narrazione intima e stratificata fatta di presenze
e assenze, legami e memorie. Le fotografie mostrano come l’esperienza personale possa farsi
materia visiva e, al tempo stesso, riflessione universale sul crescere, sul senso di appartenenza e
sulla costruzione dell’identità.
Ogni scatto immortala un istante che si sottrae alla linearità del tempo, assumendo una dimensione
sospesa e rivelando una forza evocativa delicata ma al contempo intensa. Sembra quasi che
ciò che ci viene mostrato rimandi sempre ad altro, a qualcosa che resta fuori campo e che non
conosciamo, ma che tuttavia percepiamo come profondamente nostro. La famiglia, i semplici gesti
quotidiani e gli scorci di casa diventano gli elementi centrali di un racconto frammentato, femminile
e coerente, che si sviluppa tra gli scaffali della libreria Centofiori come in un flusso di coscienza
woolfiano.
L’artista Gabriella Corrado sarà presente il giorno dell’inaugurazione. La mostra sarà
sucessivamente visitabile durante gli orari di apertura della libreria (dal lunedì al sabato, dalle 9.30
alle 19.30).
Biografia:
Gabriella Corrado è una fotografa italo-americana che vive a Milano. Laureata in fotografia
all’Istituto Europeo di Design, la sua ricerca si concentra su temi personali e intimi. Profondamente
segnata dal trasferimento in Italia, le sue immagini silenziose raccontano la famiglia, le relazioni e i
cambiamenti.