Gabriele Morleo – IISpa(M)II

Noicattaro - 30/04/2017 : 30/05/2017

Il laboratorio urbano ExViri è lieto di presentare all' interno del Closing Day, Spa(M) mostra personale di Gabriele Morleo .

Informazioni

  • Luogo: LABORATORIO URBANO EX VIRI
  • Indirizzo: Viale Cimitero c.da calcare, 70016 - Noicattaro - Puglia
  • Quando: dal 30/04/2017 - al 30/05/2017
  • Vernissage: 30/04/2017 ore 19
  • Autori: Gabriele Morleo
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa


"[...] ma quando incontra sul suo cammino oggetti lucidi e densi
com'è sopra tutti lo specchio, nulla di simile avviene. Infatti non può traversarli come la stoffa
, e nemmeno lacerarsi: la levigatezza provvede a salvarlo.
Quindi avviene che di lì a noi rifluiscano i simulacri.
[...] Appare dunque evidente che nelle immagini è la causa della visione,
e che senza di essa nulla è possibile scorgere

"
(Lucrezio, De rerum natura)


Gabriele Morleo IISpa(M)II

Il laboratorio urbano ExViri è lieto di presentare all' interno del Closing Day, Spa(M) mostra personale di Gabriele Morleo . Un’azione estemporanea, un’installazione non autorizzata, una documentazione fotografica, uno spartito che procede sulle note dell’abbandono. A partire da alcuni versi del De rerum natura di Lucrezio e attraverso molteplici medium l’artista ricostruisce lo scenario sgretolato e putrescente di ex Circolo tennis ; come un virus lo sguardo di Morleo cataloga e ri-forma il paesaggio, collezionando ed espungendo gli oggetti della sua indagine.
Specchi, nani da giardino, audiocassette sono alcuni degli oggetti che intervengono in questo paesaggio assurdo, caricandosi di significati altri.
Pe la prima volta Morleo realizza un progetto nella sua terra d’origine, la Puglia, scegliendo di esporlo proprio nel momento in cui questa è in lotta per contrastare una grave offensiva ai danni del paesaggio da parte di multinazionali energetiche.
Intervengono, oltre all’artista , Mario Lentano scrittore e docente do letteratura latina presso l’Università di Siena e Ambra Abbaticola, curatrice della mostra.