Gabriele Grones – Conversazioni

Venezia - 10/12/2021 : 27/02/2022

Gabriele Grones espone a Ca' Pesaro in dialogo con le opere della collezione permanente, accanto alle quali sono esposti i suoi nuovi lavori che ne sono elaborazione artistica e concettuale.

Informazioni

Comunicato stampa

Gabriele Grones espone a Ca' Pesaro in dialogo con le opere della collezione permanente, accanto alle quali sono esposti i suoi nuovi lavori che ne sono elaborazione artistica e concettuale

In particolare l'artista, con tecnica pittorica estremamente realistica, su tele di piccole dimensioni, si affianca con due ritratti alle sculture di cera di Medardo Rosso e al dipinto La maschera bianca di Fernand Khnopff, estrae ed elabora alcuni dettagli all'opera di Joaquìn Sorolla Cucendo la vela, riprende Le signorine di Felice Casorati, i quadri di Umberto Moggioli Piccolo paesaggio di Burano e Autunno a Treporti, i Vasi e bottiglie e la Natura morta di Giorgio Morandi e di Giovanni Anselmo la scultura Senza titolo, celebre pezzo di Arte povera.

Grones è stato scelto da Ca' Pesaro nel 2020 per il programma Level 0 di Artverona ed era già entrato nella selezione del Premio Mestre di Pittura dello stesso anno. La mostra, a cura di Elisabetta Barisoni e Giovanna Nicoletti, continua una tradizione, innescata nel 1902, di messa in relazione dei Maestri con le nuove leve dell'arte contemporanea, che si è rinnovata di recente anche con le esperienze espositive inaugurate nel 2019 con Sophie Ko in dialogo con Il pensatore di Auguste Rodin e proseguite nel 2020 con la residenza di Paola Angelini nelle sale di Ca' Pesaro, il cui esito è stato presentato nel 2021 nella project room del Museo.

I dipinti sono nati come progetto site specific per il Museo e propongono al visitatore una lettura inedita della produzione di Grones e al contempo uno sguardo nuovo sulle opere dei Maestri della Galleria, creando un insieme orchestrato e ritmico di relazioni, tensioni e analogie, rimandi iconografici e direzioni condivise.

Inoltre, per la sola Giornata del Contemporaneo l'artista ha previsto l'allestimento di opere in progress. Sabato 11 dicembre Gabriele Grones sarà presente e lavorerà nelle sale di Ca' Pesaro, esponendo sé stesso al pubblico della Galleria, in un piccolo studio provvisorio allestito con due opere in lavorazione e altri materiali di ricerca artistica (libri, appunti, fotografie). Le due opere in progress presentano la riflessione sul tema naturale e in particolare sulla morfologia del cardo. Uno prende avvio dalla rielaborazione di un dettaglio del dipinto Madonna con Bambino di Giovanni Antonio Boltraffio del 1495 e un altro rappresenta un cespuglio di cardi in natura.

Lo studio sarà allestito nella sala 5 della collezione, dove il dialogo della mostra di Grones si innesca con i maestri della grande stagione capesarina di inizio secolo Felice Casorati, Gino Rossi, Umberto Moggioli. Qui i visitatori potranno vedere l'artista nel suo ambiente di studio e lavoro, e capire meglio il suo processo, fatto di studio minuzioso, di ricerca e perizia tecnica, di riflessione intellettuale e di passione.

Gabriele Grones, nato a Arabba (Belluno) nel 1983, si è formato al Liceo Artistico Statale e all'Accademia di Belle Arti di Venezia e oggi vive e lavora tra Rovigo, Milano e New York. Da sempre ha cercato nelle collezioni di Ca' Pesaro un punto di riferimento per la propria formazione. Qui l'artista ha oggi ritrovato un luogo prezioso, con cui si è confrontato nei mesi passati e grazie al quale ha potuto arricchire e alimentare la sua ricerca, la riflessione sulla Storia e sul rapporto tra uomo e natura nel tempo presente.

Sabato 11 dicembre 2021, per la 17° edizione della Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI- Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, Ca’ Pesaro ha invitato Grones a lavorare direttamente negli spazi del Museo, allestendo un proprio studio provvisorio in sala 5. Qui l’artista ha lavorato su alcune opere, aiutandosi con i materiali della sua ricerca (libri, appunti, fotografie) e mettendo a disposizione dei visitatori potranno il suo processo creativo, fatto di studio minuzioso, di ricerca e perizia tecnica, di riflessione intellettuale e di passione.