Gabriele Gravagna – Fuoricampo

Palermo - 28/12/2012 : 28/01/2013

Fuoricampo trasferisce l’immagine dal giardino della cinematografia alla terra arida della fotografia.

Informazioni

Comunicato stampa

Fuoricampo trasferisce l’immagine dal giardino della cinematografia alla terra arida della fotografia, nell’atto di questo trasferimento è con la delicatezza, con il tocco di piuma, che l’immagine viene afferrata dalle radici e ripiantata come immagine nuova, composita, la cui funzione narrante viene palesata nel suo raccordo con la scrittura, una scrittura variegata e declinata in diversi registri, che tenta in un atto estremo di coordinazione di porsi accanto le immagini e, come ombra, allungarle nel momento infinito della narrazione, proiettandosi sulle parole


E le parole presentificano l’oggetto stesso dell’immagine, ma allo stesso tempo transitano per l’immagine, per la realtà che viene messa in cornice, nel campo, e l’abbandonano scavalcando i confini del campo stesso, fuggendo nel regno unheimlich del fuoricampo. Ogni descrizione letteraria rappresenta dunque una vista del fuoricampo e il descrivere diventa il porre l’obiettivo della macchina fotografica davanti a una collezione o a una continuità di oggetti che resterebbero inaccessibili alla parola senza questa operazione.

Testi di Clelio Benevento, Marco Valerio Bonazzi, Claudio Canepari, Piergiorgio Di Cara, Giacomo Frignani, Maximilien Gobiet, Massimo Provenza, Paolo Santolini.



GABRIELE GRAVAGNA ha 26 anni, è originario di Palermo, ma vive a Roma. Regista e filmmaker, lavora per il cinema e la televisione. Ha all’attivo diverse video live performance realizzate in giro per i festival europei e nel 2009 finisce, con il collettivo Nellatestagomma, in residenza a La Generale di Parigi. Fuoricampo è la sua prima mostra personale.


OPENING venerdì 28 dicembre alle ore 19:00
Sala delle Verifiche di Palazzo Chiaramonte-Steri | Piazza Marina 61 | Palermo
Conferenza stampa venerdì 28 dicembre alle ore 18:30
Insieme all’artista saranno presenti alcuni degli autori dei testi: Marco Valerio Bonazzi, Piergiorgio Di Cara e Massimo Provenza