Fuori dal museo – Claudio Giunta

Prato - 18/12/2014 : 18/12/2014

Nei locali del nuovo Pecci lo studioso e saggista Claudio Giunta, intervistato da Lucia Pecorario, dirà la sua opinione circa il futuro del nostro attuale modello culturale.

Informazioni

Comunicato stampa

Dai grandi festival culturali in piazza alle letture pubbliche di Dante, assistiamo oggi ad una crescente diffusione della cultura al di fuori dei luoghi canonici. Che ruolo rimane quindi per musei, archivi e biblioteche? Sono ancora luoghi capaci di determinare cosa sia la cultura? Tali questioni saranno il punto di partenza di Fuori dal museo, il nuovo appuntamento del ciclo Cambiamenti, la rassegna di incontri tematici promossa dal Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, un momento di incontro con personalità del mondo della cultura contemporanea all’interno del nuovo edificio realizzato dall’architetto Maurice Nio


Giovedì 18 dicembre 2014, alle ore 18.00, nei locali del nuovo Pecci lo studioso e saggista Claudio Giunta, intervistato da Lucia Pecorario, dirà la sua opinione circa il futuro del nostro attuale modello culturale. La progressiva diffusione infatti di contenuti attraverso la rete sembrerebbe minare l’idea di cultura come un sapere codificato in determinati luoghi e poi diffuso da istituzioni specifiche.
Claudio Giunta ci accompagnerà in un viaggio nel concetto di Cultura, con e senza C maiuscola. Passaremo dai testi delle canzoni di Elio e le Storie Tese al festival del libro di Guadalajara in Messico, passando per gli uffici del Ministero in cui nel 2008 si decise l’acquisto del crocifisso attribuito a Michelangelo. Il professor Giunta approfondirà poi come e se sia possibile una convivenza tra il sapere tradizionale fatto di carta e archivi e la nuova dimensione dei social network. Un appuntamento da non perdere per cercare di comprendere cosa stia cambiando fuori dal Museo, nello spazio che viviamo tutti i giorni.
Claudio Giunta insegna Letteratura italiana all’Università di Trento. I suoi ultimi libri sono: un saggio sul mercato dell’arte e la retorica connessa (Come si diventa ‘Michelangelo’, Donzelli 2011); un commento alle Rime di Dante (Meridiani Mondadori 2011); una raccolta di saggi sull’Italia (Una sterminata domenica. Saggi sul paese che amo, Il Mulino 2013); un reportage sull’Islanda (Tutta la solitudine che meritate. Viaggio in Islanda, Quodlibet-Humboldt 2014). Collabora regolarmente al «Sole 24 ore» e a «Internazionale». Il suo sito è www.claudiogiunta.it
Lucia Pecorario, giornalista, lavora da oltre sei anni nel campo della comunicazione con esperienze come addetta stampa (politici, aziende private, fondazioni pubbliche) e reporter (quotidiani, riviste, televisione, siti web), sia in Italia che negli Stati Uniti. Attualmente collabora con TvPrato e Tv2000, occupandosi di temi di attualità.
Il ciclo “Cambiamenti” intende affrontare le grandi svolte che il mondo sta attraversando, sia sul versante sociale che su quello politico, economico e tecnologico.
Nella considerazione dell’arte come mezzo per comprendere - ed eventualmente cambiare - il mondo, il Centro Pecci ha invitato una serie di personalità internazionali particolarmente attente ai problemi della contemporaneità, per suggerire una mappa di riferimenti sui cambiamenti globali.
L’evento viene trasmesso in diretta streaming (info sul sito del Centro www.centropecci.it).
L’ingresso è libero.
Le attività del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci sono sostenute dal Comune di Prato e dalla Regione Toscana.
Il ciclo “Cambiamenti” è interamente sponsorizzato dalla famiglia Pecci.