Frenopersciacalli – n.n non noti

Firenze - 13/11/2014 : 13/12/2014

frenopersciacalli è un anagramma sotto cui si cela essenzialmente un disegnatore fiorentino. Pittore, muralista, tatuatore, si sposta da una tecnica all'altra con dedizione.

Informazioni

Comunicato stampa

Underground: all’apparenza non ci potrebbe essere parola più strana usata in luoghi assiduamente frequentati come il Florian di Firenze e quello di Venezia. Perché questa idea di un Florian-Underground? Tutto è nato per caso un anno fa parlando con il Presidente, Andrea Formilli Fendi, un vero grande appassionato d’arte contemporanea. Si ragionava assieme sul desiderio di dare spazio a giovani artisti nel nuovo Florian di Firenze


Gli spazi del locale sono occupati da una parte consistente della Collezione Florian di Arte Contemporanea, e allora perché non usare le storiche cantine del locale? Il problema è che questi spazi non sono accessibili per motivi di sicurezza e quindi ecco l'idea di installare un’opera "underground" e di renderla visibile attraverso un video. Il primo degli artisti scelto per questo, che dovrebbe essere l’inizio di una serie di giovani promesse dell’arte, non poteva che essere un writer, frenopersciacalli. Il suo lavoro, scelto anche grazie alla sensibilità dell’architetto Gloria De Ruggiero, è un omaggio non ai personaggi illustri che hanno frequentato il Caffè di Piazza San Marco ma ai Non Noti, agli sconosciuti frequentatori che in questo storico locale sono entrati per quasi trecento anni. La sua opera è un omaggio a quello spirito vitale, a quel popolo silenzioso che anima ancora i Caffè, intesi come spazi dove riappropriarsi, anche per pochi minuti di una dimensione umana del vivere, dov’è possibile ancora discutere di arte, di politica o anche semplicemente di banalità, in un mondo dove si dialoga solo via web o peggio dove i luoghi d’incontro, gli agorà, sono diventati i Centri Commerciali, tutti tristemente uguali da Milano a Hong Kong. Stefano Stipitivich – Direttore Artistico



Il Florian di Firenze è nato da una scommessa: riuscire a sposare la tradizione enogastronomica italiana con l’arte contemporanea. Entrare in questo luogo è un’esperienza sensoriale che unisce il gusto raffinato di una cucina creativa alla visione di installazioni d’arte contemporanea, acquisite negli ultimi trent’anni dalla società che gestisce lo storico Caffè veneziano, inaugurato nel 1720. Perché esporre queste opere d’arte in un locale pubblico? Perché alla fine dell’800, nella Sala del Senato del Florian di Venezia, un gruppo d’intellettuali, guidati dal sindaco-poeta Riccardo Selvatico, ebbe l’idea di realizzare a Venezia la prima Biennale d’Arte. Per ricordare questo storico avvenimento, da molti anni il Florian ha aperto i suoi spazi agli artisti, costruendo nel tempo una propria Collezione di Arte Contemporanea, i cui pezzi sono spesso stati esposti in musei di fama internazionale. Una parte di questa importante Collezione, è oggi esposta al Florian di Firenze, dando così continuità a questo progetto artistico anche nella città medicea. All’artista non viene semplicemente chiesto di portare i suoi lavori, ma di creare delle opere “site-specific”, di reinterpretare lo spazio Florian, facendolo proprio. L’artista frenopersciacalli, con la sua creatività, ha colto lo spirito di questo progetto “underground” che lo vede protagonista di un’installazione che oggi viene inaugurata a Firenze nei sotterranei del Florian, e a gennaio 2015 uscirà dalle cantine per farsi ammirare nella Sala delle Stagioni del Caffè veneziano durante il Carnevale. Marco Paolini – Amministratore Delegato


frenopersciacalli è un anagramma sotto cui si cela essenzialmente un disegnatore fiorentino. Pittore, muralista, tatuatore, si sposta da una tecnica all'altra con dedizione. Pennellate nere, secche che costruiscono visi, spesso profili. Abbandoni di opere in strada. Chiaroscuri infiniti di china, tramati di pennini notturni. Acquarelli di visi, visi e ancora visi. Serie lunghe, mai uguali. Tratti grafici essenziali, figure sempre figure e corpi da scoprire. Nel viso, nella testa e nel volto ci sono tutti gli elementi che gli servono per dipingere o disegnare, tutte le scuse. Vince il primo premio a 4 anni in un concorso di pittura organizzato dal campeggio abusivo dove aveva un terreno la sua famiglia. Da quel momento, non ha più smesso di dipingere, ma solo di ricevere premi. Web: www.frenopersciacalli.it info: [email protected]