Franco Tripodi – Estensioni e mutamenti

Milano - 08/02/2017 : 16/03/2017

In questa serie recente di lavori Franco Tripodi presenta una nuova ricerca che, in coerente continuità con il suo percorso artistico precedente, giunge a una rigorosa sintesi espressiva.

Informazioni

  • Luogo: STUDIO MASIERO
  • Indirizzo: Via E. Villoresi 28 20143 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 08/02/2017 - al 16/03/2017
  • Vernissage: 08/02/2017 ore 18,30
  • Autori: Franco Tripodi
  • Curatori: Claudio Cerritelli
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: martedì – venerdì 15.00 – 19.00 per altri giorni e orari su appuntamento

Comunicato stampa

Mercoledì 8 febbraio si inaugura allo Studio Masiero la mostra Estensioni e mutamenti, di Franco Tripodi a cura di Claudio Cerritelli.
In questa serie recente di lavori Franco Tripodi presenta una nuova ricerca che, in coerente continuità con il suo percorso artistico precedente, giunge a una rigorosa sintesi espressiva.
Il corpo di opere esposto in questa occasione consta di due grandi tele, un dittico, diverse tavole di dimensioni più piccole, insieme a modelli di sculture in legno e una scultura in ferro dipinto


L’originalità di questa ricerca riguarda nuove forme geometriche che si muovono nella bidimensionalità della superficie pittorica e nello spazio tridimensionale delle sculture. La visione di Tripodi si sviluppa attraverso lo studio sulle differenti, minime e vibranti variazioni del colore a olio, inoltre si affida alla riproposizione della stessa opera su un differente supporto con diverse dimensioni, a ricercare le medesime impressioni cromatiche.
“Sul piano della pittura, la profondità deriva dal differente peso delle forme geometriche, rettangoli di diversa dimensione, sistema di rapporti essenziali che rimandano all’autonomo manifestarsi della purezza cromatica.“ scrive Claudio Cerritelli nel testo per la mostra, dove viene raccontata la “segreta procedura” del metodo pittorico (la ricerca dei grigi, l’esclusione del nero) una precisa e studiata calibratura fra tonalità, luminosità e saturazione di ogni singolo colore in relazione agli altri.
D’altro lato, i colori delle sculture, che hanno forme geometriche elementari, sono i tre fondamentali, rosso giallo e blu, i quali vengono indagati in modo raffinato e profondo.
“I modelli di legno o di ferro dipinto sono caratterizzati da dischi circolari perfettamente sagomati che lo spettatore può muovere per esplorare l’eco interno alle magiche volumetrie.“ (CC)
Attraverso estensioni e mutamenti di luce, la mostra propone un dialogo tra astrazioni geometriche e equilibri cromatici, “luoghi sospesi tra interno ed esterno, strutture metafisiche dominate dal silenzio di enigmi racchiusi nei perimetri della mente”.

L’esposizione sarà aperta fino al 16 marzo 2017

Franco Tripodi, nato a Vibo Valentia nel 1952 vive e lavora a Milano.
Mostre personali: 2014 In forma di scrittura, Galleria Dieci.2!, Milano, catalogo con testi di Francesco Tedeschi, Giorgio Zanchetti, Franco Tripodi; 2012 Misura dell’ordine, Galleria Spaziotemporaneo, Milano, catalogo con testi di Anna Comino e Piero Cavellini; 2008 Scontenitore, Studio Luca G.Righini, Milano; 2006 Trittico della buona sorte, A+M Bookstore, Milano; 2003 Spazio minimo, Villa Pomini, Castellanza, catalogo con testi di Francesco Tedeschi e Franco Tripodi; 2002 Soqquadri, Spazio Cesare da Sesto, Sesto Calende, catalogo con testi di Roberto Borghi e Franco Tripodi; 2001 Ritratti d’Italia, Archivio storico di Lodi; 2000 Salto di fine stagione, Studioventicinque, Milano; 1998 Partitura per filo e per segno, Sala consiliare del comune di Vittuone; 1995 Dantesca, Studio Venticinque, Milano; Sette piccoli giganti, Galleria Omphalos, Terlizzi, catalogo con testo di Franco Tripodi; 1991 3 Stanze 3 Artisti 3 grandi quadri 3 Disegni, Galleria Piero Cavellini, Brescia; 1990 Attraverso lo specchio, Galleria Maria Cilena, Milano, catalogo con testi di Giulio Ciavoliello e Gianpiero Fiorillo; Piccolo artefatto, Galleria porta ticinese, Milano; 1988 Galleria Piero Cavellini, Brescia, Galleria Il sole, Bolzano; 1986 Mediterranea, Galleria Piero Cavellini, Milano.
Fra le ultime principali mostre collettive ricordiamo: 2014 Quasi aperto, 89/A Associazione culturale, Milano; 2013 Post-it friends, Piero Cavellini Home Gallery, Brescia; 2011 Artista di libro, a cura di M. R. Pividori, Galleria Dieci.2!, Milano; 2010 La scrittura dell’arte, Biblioteca Gallaratese, Milano; 2008 Leggere non leggere, Galleria Derbilius, Milano; 2007 Oltre le parole, a cura di Elisabetta Longari, Corte Valenti, Garbagnate Milanese; 20-30, a cura di Roberto Borghi, Tessitura Mantero, Como; 2003 Figure del testo, Galleria Venticorrenti, Milano; Un lavoro a regola d’arte, Società umanitaria, Milano; 2000 Daegu-Milano Arts Exhibition, Associazione coreana delle arti, Daegu Corea.