Franco Mapelli – Ascoltare il paesaggio

Genova - 23/09/2011 : 10/10/2011

La mostra, ideata per celebrare il decimo anniversario del Festival Paganiniano di Carro, è un racconto fotografico, realizzato da Franco Mapelli, fotografo italiano di paesaggi, che ha trovato indicazioni e spunti di ripresa nell´ambiente naturale della Val di Vara e nel Centro Storico di Genova, che ha visto nascere il genio di Paganini.

Informazioni

  • Luogo: MUSEI DI STRADA NUOVA - PALAZZO ROSSO
  • Indirizzo: Via Giuseppe Garibaldi 18 - Genova - Liguria
  • Quando: dal 23/09/2011 - al 10/10/2011
  • Vernissage: 23/09/2011 ore 18
  • Autori: Franco Mapelli
  • Curatori: Maria Perosino
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: da martedì a giorvedì: 9-19; venerdì 9-23: sabato e domenica: 10-19 Chiuso il lunedì

Comunicato stampa

L´inaugurazione coincide con l´apertura della rassegna di concerti Hommage à Paganini, organizzata nell´adiacente Auditorium dagli Amici di Paganini. La mostra, ideata per celebrare il decimo anniversario del Festival Paganiniano di Carro, è un racconto fotografico, realizzato da Franco Mapelli, fotografo italiano di paesaggi, che ha trovato indicazioni e spunti di ripresa nell´ambiente naturale della Val di Vara e nel Centro Storico di Genova, che ha visto nascere il genio di Paganini.
Come scrive Maria Perosino, Franco Mapelli in questo viaggio “...non cerca definizioni, tanto meno asserzioni, ma ascolta il paesaggio. Si muove per approssimazioni progressive

Uno sbuffo di nebbia, i ciottoli di un torrente, il dentro di un bosco, la vertigine di un colle. L´obiettivo si allarga e si restringe, il fotografo non visita i luoghi, li respira, e così facendo li fa diventare esperienza. La macchina fotografica ubbidisce alla luce, è lei che decide cosa mostrare e cosa nascondere. Si sofferma sui bordi, e quei bordi trasforma da oggetto a soggetto…”
Un viaggio inizia dal Golfo di La Spezia, città dove si inaugura il Festival Paganiniano, per poi addentrarsi all´interno della Val di Vara, il territorio che ospita in luglio e in agosto i concerti, e termina a Genova, città per cui Paganini, essendovi nato e formato, non è solo identità ma diventa mito.
L´iniziativa vuole collegare, utilizzando la strumentazione del simbolico, due territori lontani e diversi, che diventano contigui e simili, grazie alla presenza, con sfumature diverse, di un´icona della cultura musicale quale può essere considerato Niccolò Paganini, massimo artista ligure di tutti i tempi.
La mostra, a cui è abbinato un catalogo in italiano e in inglese, è stata presentata a Roma presso il Modigliani Institut il 16 giugno ed al CaMEC di La Spezia lo scorso 8 luglio.
L´iniziativa, a cui il Presidente della Repubblica ha conferito una propria medaglia di rappresentanza e un premio di rappresentanza è stato concesso sia dalla Presidenza del Senato che dalla Presidenza della Camera dei Deputati, ha il patrocinio della Regione Liguria, Provincia della Spezia, Comune della Spezia, Comune di Genova e Comune di Carro. E´ stata resa possibile grazie all´Autorità Portuale della Spezia, al Consorzio Imprese Confartigianato di La Spezia, a Carispezia- Gruppo Cariparma Crèdit Agricole, QP Outdoor s.p.a. e all´ospitalità del Comune di Genova, Settore Musei. L´iniziativa è in collaborazione con la Società dei Concerti onlus La Spezia e l´Associazione Amici di Paganini di Genova.