Francesco Fugali – Untitled

Siracusa - 15/02/2014 : 09/03/2014

L’artista immagina nella traccia non più lo spazio solo mentale della sua teoria, ma anche quello tangibile della pennellata con i suoi imprevisti, le sue sterzate, le sue dilatazioni catartiche.

Informazioni

  • Luogo: GIORGIAROMANOGALLERIANOTART
  • Indirizzo: Piazza San Giuseppe 31 – 96100 - Siracusa - Sicilia
  • Quando: dal 15/02/2014 - al 09/03/2014
  • Vernissage: 15/02/2014 ore 18,30
  • Autori: Francesco Fugali
  • Curatori: Giorgia Romano
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: ogni giorno, eccetto il lunedì, dalle 17.00 alle 20.00 e la domenica mattina dalle 11.00 alle 12.30 - dalle 17.00 alle 20.30.

Comunicato stampa

Not’Art Galleria presenta UNTITLED, la nuova personale di Francesco Fugali. L’inaugurazione dell’evento espositivo avrà luogo sabato 15 febbraio 2014, alle 18.30. La mostra, che durerà fino a domenica 9 marzo 2014, potrà essere visitata ogni giorno, eccetto il lunedì, dalle 17.00 alle 20.00 e la domenica mattina dalle 11.00 alle 12.30 - dalle 17.00 alle 20.30



“Lontana da ogni tentazione descrittiva” - scrive la curatrice Giorgia Romano - “come da ogni intenzione mimetica, la pittura di Francesco Fugali muove le possibilità della visione oltre la soglia rappresentata dalla forma immediatamente comprensibile suggerendo nel guizzare di un segno e nel vibrare di un moto istintivo, uno stato d’animo e l’inquietudine di un sentire. L’artista immagina nella traccia non più lo spazio solo mentale della sua teoria, ma anche quello tangibile della pennellata con i suoi imprevisti, le sue sterzate, le sue dilatazioni catartiche. Tutto evocato, alluso, indefinito, pronto a disfarsi ma contemporaneamente sul punto di concretizzarsi ed affermarsi nel tentativo di raggiungimento di una forma. Le opere non presentano soltanto i residui fisici di un concetto, di una idea, di una intuizione, di uno stato emotivo, ma anche immagini primarie. Lo sfondo rende possibile la suggestiva emergenza delle poderose tracce segniche mentre il colore intenso vibra con una tensione vitale quasi inspiegabile. Seguono un impulso insopprimibile i segni cromatici che riscoprono e rigenerano l’affiorare di un senso inatteso e rapidamente mutevole. Tra delimitazione e sconfinamento. Chiusura e tracimazione. La configurazione della pittura di Fugali oscilla senza sosta scardinando l’unità spaziale da cui pare scaturire a tratti una tacita stasi. Nessun punto di riferimento prevale sull’altro, ogni procedere è anche un retrocedere. Movimento, forza, colore scandiscono le superfici conferendo loro un ampio respiro di linearità che lascia intravedere i risvolti segreti della coscienza. Come in una struttura musicale, in questa rete di segni e cunei l’artista scopre punti di convergenza e punti di slittamento che permettono al suo gergo inquieto di continuare ad esprimersi”.