Francesca Baglieri – Redux

Informazioni Evento

Luogo
LA SIRINGE
Via Merlo 28, Palermo, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

su appuntamento

Vernissage
03/01/2026

ore 18

Artisti
Francesca Baglieri
Curatori
Alessandro Pinto
Generi
arte contemporanea, personale

La mostra riunisce un’opera e una serie di interventi site-responsive pensati in relazione diretta con lo spazio de La Siringe.

Comunicato stampa

La Siringe è lieta di invitarvi sabato 03 gennaio 2026, alle ore 18:00, all’inaugurazione di Redux, mostra personale di Francesca Baglieri, a cura di Alessandro Pinto.
La mostra riunisce un’opera e una serie di interventi site-responsive pensati in relazione diretta con lo spazio de La Siringe. L’allestimento propone una rilettura e una decostruzione della sua ricerca pittorica, a partire dal segno geometrico e astratto: un elemento che prende forma in uno spazio immaginato e che, nel passaggio allo spazio reale e condiviso dello spettatore, si innesta attivamente nell’ambiente. In questo trasferimento, il segno diventa esperienza, rendendo visibile e operativo il processo artistico dell’artista attraverso un dialogo diretto tra opera, luogo e percezione. (Alessandro Pinto).

Francesca Baglieri
è un’artista siciliana, cresciuta tra le campagne di Modica e gli allevamenti di famiglia. La sua arte si concentra su tematiche domestiche, reinterpretate e manifestate attraverso le ciclicità stagionale e ritmi agricoli che nel suo lavoro diventano metafore di indagine sociologica. Il suo lavoro è il risultato di un lungo studio all’interno dell’antropologia alimentare, speranzosa che essa possa dare le risposte che l’artista cerca. Risposte che poi manifesta mediante l’atto artistico. Sensibile all’odierno, ritiene che l’unica modalità possibile per parlare di temporalità presente sia studiare concetti come le modalità comportamentali, l’adattamento e la salvaguardia di cui l’uomo si è sempre servito per vivere in un determinato luogo del mondo. Il lavoro artistico di Francesca Baglieri è dettato dallo studio di un luogo, con l’obiettivo di raccontare, attraverso il medium visivo, i risultati del passato nel presente, scrutando elementi come le diverse tipologie di vegetali coltivati, la sussistenza su cui si basa la popolazione e le tipologie di alimenti conservati nelle dispense delle case. L’artista si identifica sia come artista visiva che come ricercatrice di elementi e racconti. Vive e lavora a Palermo dove è Co-fondatrice di )( artist run space.

Alessandro Pinto
è dottorando in “Mediascape. Produzioni e ricerca artistica transculturale” presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo e conduce una tesi sull’archivio come medium artistico. Nel 2012 ha conseguito il Dottorato in “Estetica e Teoria delle Arti” presso l’Università degli Studi di Palermo con una tesi sul ruolo dell’immagine nei romanzi polizieschi e nel film noir. Dal 2013 collabora alle attività di scambio artistico tra Düsseldorf e Palermo promosse dal Verein Düsseldorf Palermo e. V. Dal 2016 è responsabile dello spazio “Haus der Kunst” ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, sede del programma di scambio tra le due città, dove cura mostre e residenze d’artista. Autore di saggi critici e curatore di cataloghi per artisti tra cui Joseph Beuys, Andrea Di Marco, Francesco De Grandi, Daniele Franzella e Cécile Hummel, pubblica in italiano, tedesco e inglese con case editrici italiane e straniere (tra cui Electa, Silvana, Kalòs, Edition Fink). Ha insegnato in Italia, Germania e Svizzera, presso l’Università degli Studi e l’Accademia di Belle Arti di Palermo, la Folkwang Universität Essen e la Hochschule Luzern. Il suo lavoro si articola tra curatela, scrittura e ricerca sulle pratiche artistiche contemporanee con un focus sul dialogo interculturale tra Italia e Germania.