Fortiniana ’22

Roma - 09/02/2022 : 23/02/2022

Un seminario in tre atti.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO IUNO
  • Indirizzo: Via Ennio Quirino Visconti, 55
 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 09/02/2022 - al 23/02/2022
  • Vernissage: 09/02/2022 ore 17.30 solo su prenotazione
  • Curatori: Daniele Balicco
  • Generi: incontro – conferenza

Comunicato stampa

Franco Fortini è stato poeta, traduttore, saggista politico, giornalista, pubblicitario, romanziere, pittore. Marxista radicale, antistalinista e socialista eretico, il suo itinerario intellettuale resta, perfino a distanza di decenni, una delle più perspicaci lenti conoscitive sulle contraddizioni politiche che plasmarono l’Italia della Guerra Fredda e che ancora bloccano il nostro presente.

Fortiniana ‘22 è un seminario in tre atti, pensato come un’introduzione generale al pensiero politico, alla poesia, all’arte di uno dei più lucidi e implacabili maestri del secondo Novecento italiano




Programma

9 febbraio 17:30 -19:00
Memorie per dopo domani
Con Lorenzo Pallini
Proiezione del documentario di Lorenzo Pallini Franco Fortini - Memorie per dopo domani (2021) e discussione.
Testi di Franco Fortini cantati da Ludovica del Castillo accompagnata alla chitarra acustica da Attilio Foresta Martin

16 febbraio 17:30 -19:00
Sulla politicità della forma
Arte e politica oggi a partire da Fortini.
con Luca Bertolo e Andrea D’Ammando

23 febbraio 17:30 -19:00
Battaglie e idee
Lettura e discussione di pagine scelte di Franco Fortini.
con Andrea D’Ammando e la voce di Ludovica del Castillo

I posti sono limitati, si prega di prenotare mandando una mail a [email protected] specificando il giorno o i giorni in cui si desidera partecipare al seminario.

Franco Fortini (Franco Lattes) nasce a Firenze il 10 settembre 1917. Dopo la guerra e l’esperienza partigiana nella Repubblica liberata di Valdossola, si trasferisce a Milano dove inizia a lavorare come consulente per l’Olivetti e per la casa editrice Einaudi. Sarà dal 1945 al 1947 una delle firme del Politecnico di Vittorini e, per tutti gli anni Cinquanta, uno dei corsivisti dell’Avanti! Uscito dal PSI nel 1957, dopo la breve esperienza di Officina, rivista diretta a Bologna da Pier Paolo Pasolini, Francesco Leonetti e Roberto Roversi, farà parte di Quaderni Rossi e Quaderni piacentini, due delle riviste più importanti della nuova sinistra italiana. Licenziato contemporaneamente da Olivetti e da Einaudi all’inizio degli anni Sessanta, Fortini inizia a lavorare come professore di scuola media superiore fino al 1971, quando vince la libera docenza all’Università degli Studi di Siena. In questi ultimi anni scriverà, fra gli altri, su Il Manifesto, sul Corriere della Sera, sull’Espresso. Dal giugno del 1992 la sua collaborazione con il supplemento domenicale del Sole 24 ore susciterà non poche polemiche a cui Fortini risponde con chiarezza: si può scrivere sull’inserto culturale del quotidiano di Confindustria solo se scrive contro la classe dirigente italiana. Muore a Milano il 28 novembre 1994.

Daniele Balicco è ricercatore in Teoria della letteratura presso l’Università di Roma Tre. Il suo campo di ricerca si colloca a cavallo fra teoria critica (estetica, psicoanalisi e marxismo), letteratura e arte moderna. Fra le sue pubblicazioni: Non parlo a tutti. Franco Fortini intellettuale politico (Manifestolibri, 2006); Made in Italy e cultura. Indagine sull’identità italiana contemporanea (Palumbo 2016); Nietzsche a Wall Street. Letteratura, teoria e capitalismo (Quodlibet 2018). Umanesimo e tecnologia. Il laboratorio Olivetti (Quodlibet 2021), Battles and Ideas. Franco Fortini’s Cold War Italy (Brill, London, in corso di pubblicazione). Fa parte del comitato scientifico del Centro Studi Franco Fortini di Siena. Collabora con il quotidiano Il manifesto e con il blog «le parole e le cose».

Immagine:
Luca Bertolo, L’ospite ingrato, 2020
Olio e acrilico su tela, 250 x 200 cm
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Fortiniana '22
A Seminar in Three Acts
Curated by Daniele Balicco


Franco Fortini was a poet, translator, political essayist, journalist, advertiser, novelist, painter. Radical Marxist, anti-Stalinist and heretical socialist, his intellectual itinerary remains, even after decades, one of the most insightful lenses to investigate the political contradictions that shaped Italy during the Cold War and that still shape our present time.

Fortiniana '22 is a three-act seminar, conceived as a general introduction to the political thought, poetry and art of one of the most lucid and implacable masters of the second half of the Twentieth Century in Italy.


Programme

February 9 17:30 - 19:00
Memories for the Day after Tomorrow
With Lorenzo Pallini
Screening of the documentary by Lorenzo Pallini Franco Fortini - Memories for the day after tomorrow (2021) and discussion.
Songs by Franco Fortini. Ludovica del Castillo, voice; Attilio Foresta Martin, acoustic guitar

February 16 17:30 -19: 00
On the Political Nature of Form
Art and politics today, starting from Franco Fortini.
With Luca Bertolo and Andrea D’Ammando

February 23 17:30 - 19:00
Battles and Ideas
Reading and discussion of selected pages by Franco Fortini.
With Andrea D’Ammando and the voice of Ludovica del Castillo

Seats are limited, in order to book please send an email to [email protected] specifying the day or days in which you wish to participate.

Franco Fortini (Franco Lattes) was born in Florence on 10 September, 1917. After the war and the partisan experience in the liberated Republic of Valdossola, he moved to Milan where he began working as a consultant for Olivetti and for Einaudi. From 1945 to 1947 he will be one of the writers of the Politecnico by Vittorini and, throughout the 1950s, of the newspaper Avanti! After leaving the PSI in 1957, and the brief experience of Officina, a magazine directed in Bologna by Pier Paolo Pasolini, Francesco Leonetti and Roberto Roversi, he will be part of Quaderni Rossi and Quaderni Piacentini, two of the most important magazines of the new Italian left. Fired at the same time by Olivetti and Einaudi in the early 1960s, Fortini began working as a high school teacher until 1971, when he joined as lecturer the University of Siena. In his last years he collaborated, among others, with Il manifesto, Corriere della Sera, Espresso. From June 1992, his collaboration with the Sunday supplement of the Sole 24 ore raised quite a few controversies to which Fortini answered: one can write in the cultural insert of the Confindustria newspaper only if he writes against the Italian ruling class. He died in Milan on November 28, 1994.

Daniele Balicco is researcher in Theory of Literature at the University of Roma Tre. His research field includes critical theory (aesthetics, psychoanalysis and Marxism) and its intersection with literature and modern art. Among his publications: Non parlo a tutti. Franco Fortini intellettuale politico (Manifestolibri, 2006); Made in Italy e cultura. Indagine sull’identità italiana contemporanea (Palumbo 2016); Nietzsche a Wall Street. Letteratura, teoria e capitalismo (Quodlibet 2018). Umanesimo e tecnologia. Il laboratorio Olivetti (Quodlibet 2021), Battles and Ideas. Franco Fortini's Cold War Italy (Brill, London, forthcoming). He is part of the scientific committee of the Centro Studi Franco Fortini in Siena. He collaborates with the newspaper Il manifesto and with the blog le parole e le cose.

Image:
Luca Bertolo, The Ungrateful Guest, 2020
Oil and acrylic on canvas, 250 x 200 cm