Form Follows Meaning

Milano - 28/09/2020 : 15/01/2021

Nuova mostra della Espinasse31 Contemporary Art Gallery in City Life, Milano.

Informazioni

Comunicato stampa

Espinasse31 Contemporary Gallery è lieta di presentare la sua prima esposizione “Form Follows Meaning – da quando la città di Milano è stata messa in lockdown all'inizio di marzo. Le sculture degli artisti Olga Lomaka, Marcello Silvestre e Veronica Mar saranno in mostra presso Zaha Hadid Residences (C4 Building Lobby), City Life Milano dal 16 settembre 2020 al 15 gennaio 2021.
La visita dell’esposizione sarà possibile previa registrazione sul sito web www.espinasse31/book-online-1 o inviando mail a [email protected]



Il progetto è un faro di modernità e un capolavoro di architettura, Zaha Hadid Residences crea un contesto particolare attorno all’esposizione. Il titolo “Form Follows Meaning” (la forma segue il significato) deriva da "la forma segue la funzione", un principio fondamentale del design ed ha una forte attenzione alle forme derivate dall'intersezione tra arte, design e architettura; per questo si è scelto di intrecciare il lavoro di tre artisti che differiscono ampiamente in termini di origine, cultura, stile e materiali.

Lo sfondo concettuale della mostra intende anche celebrare l'eredità di Zaha Hadid. La sua introduzione di idee rivoluzionarie nel suo campo, così come in quelle dell'arte e del design, è riassunta da una Sua citazione in particolare: “You don’t always have to show art in what’s called a white box. You can have a kind of complexity within an exhibit, which actually respects the art as well.” L'identità di Espinasse31, riflessa attraverso la sua promozione del muralismo contemporaneo e presentazioni d'arte non ortodosse, è strettamente legata a questa filosofia. Le opere di Lomaka, Silvestre e Mar si integrano nello spazio in cui sono presentate, pur avendo una forte identità propria. La forma segue il significato è un dialogo di tre diverse prospettive artistiche internazionali, tutte con un messaggio comune: non importa la forma dell'opera d'arte, il significato prevale.

Olga Lomaka è un'artista contemporanea Russa che risiede e lavora a Londra da molto tempo. Il Suo straordinario stile personale si colloca nel regno della pop-art ed è immediatamente riconoscibile per il suo gioco di richiami alla cultura consumistica e per la comunicazione di messaggi simbolici. Lomaka ha ottenuto riconoscimenti internazionali negli ultimi anni, avendo vinto il premio come miglior artista contemporaneo dell'anno di Phillip nel 2017; il suo lavoro è stato selezionato per far parte della mostra estiva della Royal Academy of Arts nel 2018, curata da Grayson Perry. L'artista mescola spesso materiali tradizionali con i media moderni e parla a dimensioni nascoste della coscienza con un richiamo ad argomenti di interesse sociale. Due sculture della sua serie "Aliens" sono in mostra a Espinasse31: “Screaming for Chanel” e “Screaming for Marjuana” in fibra di vetro e cromate, che ricordano una versione contemporanea dell'icona di Munch, fanno luce sui “vizi” del mondo moderno. Usando le parole di Lomaka: "i loro occhi trasmettono pensieri di cui la società moderna è ossessionata, [rivelando] ciò di cui si occupa il loro cervello: denaro, amore, marchi, droghe, tecnologia".

Marcello Silvestre è un artista, designer e architetto Italiano; usa la Sua conoscenza ed esperienza interdisciplinare per ottenere un approccio olistico al Suo processo creativo. Silvestre, tra gli altri riconoscimenti ottenuti, è d’obbligo citare La targa d’oro ottenuta al Premio Arte 2018 che lo ha portato ad esporre le sue opere “Le citta invisibili” a Palazzo Reale di Milano. La tecnica di Silvestre è allo stesso tempo poetica e scientifica, utilizza strumenti come la stampa 3D per dare vita alle sue opere e in questo modo esplora temi complessi come il rapporto tra corpo e anima, il concetto di tempo, il mondo onirico di paesaggi urbani moderni e spiritualità umana. Le sculture della sua serie "Man, Soul and Time" sono in mostra a “Form Follows Meaning”. Opere come "The Rust of Feelings" o "The Waits" raffigurano soggetti carichi di emozioni nonostante il loro anonimato e l'astrazione geometrica. I loro materiali (stampa 3D, PLA con finitura ruggine) sono cruciali quanto la loro forma: entrambi ricordano il passare del tempo. Usando le parole di Silvestre: "Raccontano momenti complicati solo attraverso i loro corpi, e non attraverso le loro espressioni o gli occhi delle loro figure senza volto".

Veronica Mar è un'artista e designer di interni Spagnola con sede a Madrid. Come designer ha collaborato, tra gli altri, con Rossana Orlandi di Milano e con il Wolfsonian Museum di Miami. Il Suo lavoro principale è costituito da sculture delicate e astratte, con uno stile caratterizzato da linee minimali e organiche che giocano sottilmente con la consistenza, il colore e i riflessi mutevoli causati dalla luce. Questo equilibrio tra il visibile e l'invisibile è fondamentale per il lavoro di Mar, poiché le dualità e i ritmi visti nella natura e la filosofia taoista ispirano i suoi pezzi. L’artista vuole volutamente che il lavoro sembri un'espressione fisica della calligrafia: estetismo puro e leggero attraverso una presenza fisica minima. Questa interazione ha lo scopo di creare uno spazio di riflessione personale e tranquillità, portando infine a una nuova consapevolezza del sé all'interno del mondo naturale. I due pezzi di Mar esposti nelle residenze di Zaha Hadid, ("Unity Astra" e "Unity Neeru", acciaio inossidabile), evocano questo senso di equilibrio, con le loro curve morbide e gli spigoli vivi che si fondono con il design architettonico dello spazio.