For men only – politicamente scorretto

Venezia - 06/07/2013 : 06/07/2013

For men only – politicamente scorretto, è un evento performativo tutto al maschile che vuole sottolineare, con un pizzico di ironia, il modo spesso pretestuoso che spinge gli ambienti più vari a coinvolgere le donne per raggiungere malcelati obiettivi legati all'immagine, più che al contenuto vero e proprio che dovrebbe determinare scelte e selezioni.

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Comunicato stampa

For men only – politicamente scorretto, è un evento performativo tutto al maschile che vuole sottolineare, con un pizzico di ironia, il modo spesso pretestuoso che spinge gli ambienti più vari a coinvolgere le donne per raggiungere malcelati obiettivi legati all'immagine, più che al contenuto vero e proprio che dovrebbe determinare scelte e selezioni. Questa predilezione nella scelta determina anche, di conseguenza, una selezione precisa dell'utenza che si vuole compiacere, tutta al maschile



Dall'altro lato della medaglia ci sono invece gli ambienti che vogliono in tutto e per tutto determinarsi come politicamente corretti, in cui pletore di uomini sottolineano il loro rispetto delle “quote rose” - termine quantomeno sconcertante – un po' come se una donna valesse l'altra, ma fosse più importante agire sulla quantità dichiarata che su altri più sottili indicatori.

For men only, allora, con la consapevolezza di mettere in scena un gruppo tutto al maschile in un ambito in cui le “quote blu” sono ancora minoritarie, sposta un riflettore sull'uomo, non come categoria detentrice di tutti i mali, ma come genere spesso poco invitato ad indagare se stesso e le proprie leve, i propri punti di forza, a differenza di un femminile che ha ormai acquisito un certo allenamento nel farlo.
Una serata in cui gli uomini interrogheranno se stessi e il mondo dell'arte, compiacendo il gusto estetico di chi li ama, portando il piano dell'osservazione da un'età all'altra, da una diversità all'altra, e lasciando che il termine inglese “male”, non sia foriero di errate interpretazioni.

Le performance di Penzo+Fiore vedranno il coinvolgimento di Antonio Melasi (bambino), Filippo De Pieri e Riccardo Venturi. Le altre performance saranno firmate da Alessandro Bevilacqua, Alvise Bittente e Lucio Serpani.
L'evento verrà accolto dall'artista Günter Pusch in occasione della sua mostra RANDOM, curata da Daniella P. Bacigalupo negli spazi della Caos Gallery (S.Barnaba 2687, Calle Lunga, Dorsoduro). Orario di inizio: 19.00. All'interno della galleria saranno attive due durational performance. Alle 19.45 il pubblico si sposterà in Corte Zappa, dove si svolgeranno le altre azioni. Al termine della serata verrà offerto un drink nella Loggia della Biblioteca del Temanza, all'interno del giardino di Ca' Zenobio, in collaborazione con il Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena. A seguire dj-set a cura dell' International Summer Accademy of Fine Arts and Media.