Fontana | Širok | Starec Tavčar

Lubiana - 06/02/2014 : 28/03/2014

La rivista “Juliet” propone una mostra di tre autori, appartenenti a generazioni diverse, all’insegna del confronto tra culture, saperi e tradizioni diverse.

Informazioni

Comunicato stampa

con opere di Carlo Fontana Luka Širok Magda Starec Tavčar

La rivista “Juliet” propone una mostra di tre autori, appartenenti a generazioni diverse, all’insegna del confronto tra culture, saperi e tradizioni diverse

Carlo Fontana, Luka Širok, Magda Starec Tavčar incarnano, quindi, all’interno di questo progetto espositivo e con le loro opere la dimostrazione della “diaspora” culturale a cui le avanguardie del Novecento hanno sottoposto il linguaggio artistico e, allo stesso tempo, la necessità di una conciliazione con l’altro da sé, una conciliazione o pacificazione che può partire proprio dal segno o dall’immagine proposta, oltre che da un dialogo che deve collegare anche realtà geografiche contermini. In questo senso ricordiamo che Fontana opera in area veneta ed è di madrelingua italiana, Širok è di madrelingua slovena e abita nella parte slovena del Collio, mentre Tavčar è cittadina italiana di nazionalità slovena e abita nella frazione di Padriciano. La mostra sarà preceduta, a partire dalle ore 17.30, da un concerto di musica barocca.
Nella serata saranno distribuite gratuitamente copie di Juliet con le prime pagine in AR.

Carlo Fontana, artista. Ha partecipato nel 1976 alla Biennale di Venezia, Padiglione Italia, sezione “Ambiente come sociale”. Nel corso del 2014 una sua grande sarà collocata in pianta stabile nel tempio mariano di Monte Grisa.
Luka Širok, artista e illustratore, poggia il suo lavoro su una tecnica che (nel suo caso) diviene quasi un impianto ideologico: la possibilità dell’accorpamento che si traduce in collage e sovrapposizioni.
Magda Starec Tavčar, artista visiva, grafica e illustratrice, esperta e ricercatrice nel campo della tessitura, usa vari prodotti di risulta, scarti di lavorazione, assemblando, incorporando e riciclando secondo la sua particolare esigenza espressiva.