Flowers Festival

Collegno - 04/07/2015 : 27/07/2015

In quello che fu il Cortile della Lavanderia del Manicomio di Collegno, nasce FLOWERS FESTIVAL, che riporta alla mente i grandi spettacoli di teatro e musica cha a partire dagli anni ottanta, (momento dll’abbattimento delle mura manicomiali) fino ai primi duemila, hanno contribuito al rinnovamento di questi spazi meravigliosi, sull’impulso della amministrazione pubblica.

Informazioni

  • Luogo: LAVANDERIA A VAPORE
  • Indirizzo: Cso Pastrengo 51, 10093 - Collegno - Piemonte
  • Quando: dal 04/07/2015 - al 27/07/2015
  • Vernissage: 04/07/2015
  • Generi: performance – happening, musica, festival
  • Orari: L'area apre ogni giorno alle ore 19.00 e chiude alle 2.30
  • Biglietti: Il biglietto degli spettacoli permette di accedere gratuitamente agli show notturni della tenda. Il solo accesso alla tenda, dalle ore 00:30 o prima, nel caso in cui il Main Stage abbia terminato gli spettacoli costa sempre 5 (cinque) euro.
  • Sito web: http://www.flowersfestival.it/

Comunicato stampa

Il Festival si tiene nello spazio definito come Cortile della Lavanderia, nel Parco urbano della Certosa di Collegno spazio verde di 400.000 mq.

E' un luogo speciale che ha vissuto tre grandi stagioni.

Nella prima è un un monastero dei Certosini. La Certosa fu commissionata nel 1641 da Cristina di Francia, reggente di Savoia, sul modello architettonico della Grande Chartreuse di Grenoble (Francia). Il portale d'ingresso è opera di Filippo Juvarra, incaricato dell'ampliamento settecentesco.

Nella seconda è un ospedale psichiatrico, come sancito in via definitiva dal Ministro Rattazzi nel 1853



Da quel momento, il manicomio aumenta di dimensioni tanto da essere composto da venti padiglioni con una linea ferroviaria interna per il loro collegamento.

La terza stagione è quella attuale, segnata dal superamento della struttura manicomiale, con l'abbattimento del muro di cinta.

Alcuni padiglioni hanno visto una nuova destinazione d'uso: è il caso dell’ex Palazzina 7 delle ville oggi divenuta sede degli uffici comunali, del Padiglione dei Furiosi, il 14, che ospita attività culturali e di spettacolo, o ancora della Lavanderia destinata a centro di eccellenza della danza internazionale.

In questo quadro si colloca lo spazio del Cortile della Lavanderia, riconvertito in Arena Spettacoli, fornita di strutture e tecniche sufficienti ad accogliere nella norma fino a 5000 spettatori. A partire dagli anni 90, il cortile ha ospitato eventi musicali, festival e rassegne di carattere regionale e nazionale.

Il FLOWERS FESTIVAL si svolge proprio nell'area del cortile definita nei suoi lati proprio dal Padiglione 14 e dal centro danza di Lavanderia a Vapore. E' fornito di un grande palco coperto in Layer di 24x16 metri ad uso Main Stage; di un palco secondario di 8x6 metri e di una struttura temporanea circolare del diametro di 20 metri.



In quello che fu il Cortile della Lavanderia del Manicomio di Collegno, nasce FLOWERS FESTIVAL, che riporta alla mente i grandi spettacoli di teatro e musica cha a partire dagli anni ottanta, (momento dll’abbattimento delle mura manicomiali) fino ai primi duemila, hanno contribuito al rinnovamento di questi spazi meravigliosi, sull’impulso della amministrazione pubblica.

FLOWERS FESTIVAL, riparte da lì, da quello stesso bisogno di condivisione e apertura.

Si presenta da subito come festival di livello nazionale, ospitando due artisti/manifesto di grande trasversalità come PATTI SMITH e GORAN BREGOVIC o ancora CAPAREZZA, MODENA CITY RAMBLERS, MAX GAZZE, AFRICA UNITE e MARLENE KUNTZ per restare nel nostro Paese. Ancora nomi internazionali dai suoni caldi e inclusivi come CHINESE MAN (Fra), GROUNDATION (Usa), DUBIOZA KOLEKTIV (Ser), DUBFX (Aus), BONOBO (Uk) e le star dell'elettronica divertente con DJS FROM MARS e DJ SHANTEL (Slo). Poi uno spazio ai suoni giovanissimi e popolari con il rap di SALMO, GEMITAIZ & MADMAN e CLEMENTINO, al nuovo reggae italiano dei MELLOW MOOD, agli alfieri dello swing SWEET LIFE SOCIETY e BANDAKADABRA al gruppo giovane per eccellenza di questi anni dieci: LO STATO SOCIALE, con MAGELLANO e L'ORSO. E ancora il meglio della musica indipendente italiana: TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI, ORCHESTRINA DI MOLTO AGEVOLE, AUCAN, GODBLESSCOMPUTERS, MANAGEMENT DEL DOLORE POSTOPERATORIO.

La prima edizione presenta artisti provenienti da diverse nazioni, tutti di grande richiamo e dai prezzi di biglietto popolari, compresi tra i 5 e i 25 euro.

Tutti i concerti hanno una parte notturna di qualità che si basa sulle principali serate dell'area metropolitana torinese. Si va dalla serata fané AVANZI DI BALERA, ad I LOVE ROCK, firmata dai Mostricci; dall'elettroswing di SWEET LIFE SOCIETY alla festa per una buona causa, PARTYCILLINA, realizzata dagli studenti di Medicina.

La condivisione è alla base dello spirito del neonato festival: infatti, se la progettazione dello stesso è opera dell'Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour, l'esperienza che ha creato negli anni i principali festival piemontesi (Traffic, Pellerossa, Extrafestival per citarne alcuni), la stessa viene aperta a molte collaborazioni: dalla discografica rap BM Records alla principale agenzia della scena alternativa italiana BPM; dai collettivi artistici di Partycillina e Sweet Life Society a quelli etici di Slow Food International.



E ancora da segnalare l'attenzione per il territorio di Collegno e dell'area in cui si svolge il festival utilizzando tutte le capacità professionali sviluppate negli anni nell'esperimento pilota di riqualificazione Padiglione 14. Dalla realizzazione del kinder garden, funzionante nelle serate del festival ai servizi di pulizia, accoglienza e catering interni.