Filippo Minelli – Paysage

Piacenza - 05/05/2018 : 28/07/2018

UNA è lieta di inaugurare la sua nuova sede con Paysage, mostra personale di Filippo Minelli.

Informazioni

  • Luogo: UNA GALLERIA
  • Indirizzo: via Sant'Antonino 33 - Piacenza - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 05/05/2018 - al 28/07/2018
  • Vernissage: 05/05/2018 ore 18,30
  • Autori: Filippo Minelli
  • Generi: arte contemporanea, inaugurazione, personale
  • Orari: martedì - sabato 16:00 - 19:00 e su appuntamento

Comunicato stampa

UNA è lieta di inaugurare la sua nuova sede con Paysage, mostra personale di Filippo Minelli.

Paysage è il risultato di quindici anni di osservazione del paesaggio contemporaneo, sia naturale che digitale, ed è un percorso scandito da installazioni, sculture, fotografie, scannerizzazioni e stampe tridimensionali, frutto di viaggi e periodi di residenza in luoghi lontani e apparentemente slegati tra loro: Russia, Florida, Mauritania, India, California, Bhutan, Sud Corea, Mali, Cina, Paraguay, Mongolia, Cambogia e Unione Europea

Il fil rouge è l’interesse di Minelli per le aree di confine, geografiche o ideologiche, per gli aspetti politici ed estetici dello spazio pubblico, per il paesaggio e la sua rappresentazione, spesso distorta dalla propaganda politica e dalla comunicazione commerciale.

La mostra indaga, infatti, i cambiamenti del paesaggio internazionale dopo decenni di globalizzazione, riflettendo sull’estetica che accomuna gli angoli più disparati del pianeta e ragionando sul concetto di identità e appartenenza. Paysage racconta della generazione di Minelli, cresciuta fra la periferia, intesa anche come stato esistenziale, e gli aspetti esotici della comunicazione globale dopo l’arrivo di internet. A partire da quella che il geografo Francesc Munoz chiama ‘urbanalizzazione’, ovvero l’appiattimento delle specificità locali a favore di una nuova estetica trans-nazionale, l’artista costruisce il suo personale codice espressivo caratterizzato dall’incontro schizofrenico di linguaggi.

Filippo Minelli (*1983, BS) vive e lavora fra Barcellona e Asunciòn, Paraguay. Il suo lavoro è stato presentato in diverse istituzioni nazionali e internazionali, tra cui: IMAL, Bruxelles; Manege, Mosca; Somerset House, Londra; Münchner Stadt Museum, Monaco di Baviera; Total Museum, Seoul; La Triennale di Milano; East Wing Biennial, Londra; ArtScience Museum, Singapore; Fundaciòn Loewe, Madrid; Museu do Som e da Imagem, San Paolo; Centro Cultural Recoleta, Buenos Aires; MACRO, Roma. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni come la Galleria Civica di Modena e Courtauld Institute of Art, Londra. ​
In contemporanea a Paysage, Filippo Minelli è tra gli artisti della mostra A cosa serve l’utopia, a cura di Chiara Dall’Olio e Daniele De Luigi, che inaugura il 27 aprile presso la Galleria Civica di Modena e prosegue fino al 22 luglio 2018.



Filippo Minelli, PAYSAGE
opening sabato 5 maggio 18:30 - 21:00
mostra 5 maggio - 28 luglio
martedì - sabato 16:00 - 19:00 e su appuntamento

UNA is delighted to open its new venue with Paysage, a solo exhibition by Filippo Minelli.

Paysage originates from 15-year-long observation of the contemporary landscape, both natural and digital. It is a journey through installations, sculptures, photographies, scans and 3D-printings, which are the outcome of travels and artistic residencies in far away and seemingly unrelated lands: Russia, Florida, Mauritania, India, California, Bhutan, South Korea, Mali, China, Paraguay, Mongolia, Cambodia and the European Union.

The silver thread is Minelli’s interest in border areas, both geographic and ideological; in the political and aesthetic aspects of public space; in landscape and its representation, often manipulated by political propaganda and commercial communication.

The exhibition thus investigates the transformations of international landscapes after decades of globalization; it is a reflection on the homogeneous aesthetic which today characterizes the most dissimilar places in the world, addressing the concept of identity and sense of belonging. Paysage speaks about Minelli’s generation, growing up on the periphery, meant also as an existential state, and the exotic sides of global communication after Internet. Inspired by Francesc Muñoz’s concept of “urbanization,” which theorizes the levelling of local specificities in favour of a transnational aesthetic, Minelli creates his personal artistic practice characterized by the schizophrenic encounter of different languages.

Filippo Minelli (*1983, Brescia, IT) lives and works between Barcelona and Asunciòn, Paraguay. In recent years, Minelli has been participated in a number of exhibitions in national and international institutions, among others: IMAL, Brussels; Manege Museum, Moscow; Somerset House, London; Münchner Stadt Museum, Munich; Total Museum, Seoul; La Triennale di Milano; East Wing Biennial, London; ArtScience Museum, Singapore; Fundaciòn Loewe, Madrid; Museu do Som e Imagem, São Paulo; Centro Cultural Recoleta, Buenos Aires; MACRO, Rome. His artworks are part of important collections, such as Galleria Civica di Modena, Modena, IT; Courtauld Institute of Art, London, UK.
During Paysage, Filippo Minelli takes part in the exhibition A cosa serve l’utopia, curated by Chiara Dall’Olio and Daniele De Luigi, Galleria Civica di Modena, April 28 - July 22 2018.

Paesaggi globalizzati. Filippo Minelli a Piacenza

UNA, Piacenza ‒ fino al 28 luglio 2018. Il paesaggio e le sue espansioni nell’era della globalizzazione. “Paysage” di Filippo Minelli ve in mostra nella galleria piacentina.