Figure Out

Milano - 29/01/2015 : 13/03/2015

Mostra collettiva “Figure Out”, che segna la 40ma mostra dell'attività di Federico Rui. Verranno esposti quindici lavori di sette artisti figurativi che rappresentano il passato e il futuro della galleria: una sorta di manifesto sulle nuove tendenze della Pittura.

Informazioni

Comunicato stampa

GIOVEDI 29 GENNAIO 2015 si inaugura la collettiva “Figure Out”, che segna la 40ma mostra dell'attività di Federico Rui. Verranno esposti quindici lavori di sette artisti figurativi che rappresentano il passato e il futuro della galleria: una sorta di manifesto sulle nuove tendenze della Pittura.

Dalle opere della più giovane Martina Antonioni (classe 1986), a quelle del più affermato Giovanni Iudice (classe 1970), il percorso si snoda attraverso la figura nelle sue varie interpretazioni

In contrapposizione alle più recenti mode astratto-informali, la pittura di immagine sta vivendo un clima di forte fermento, e ha da sempre caratterizzato la ricerca artistica della Galleria. Con un taglio critico trasversale, vengono proposti i lavori di artisti che la Galleria segue in permanenza e che si differenziano per diversità tecnico espressiva: dal realismo di Iudice al surrealismo astratto della Antonioni, dal colore diluito della Coni alla matericità di Giurato, dagli elementi naturali come la cenere di Mariconti ai ferri arrugginiti di Alessandro Busci, fino ad arrivare alle sperimentazioni fotografiche di Chiodi.

Un'anteprima della mostra sarà presentata in occasione di SetUp a Bologna dal 23 al 25 gennaio, con un testo della giovane critica Marta Gabriele.

MARTINA ANTONIONI

Nata a Milano nel 1986, dove vive e lavora. Dopo la laurea in arti visive e studi curatoriali nel 2012 presso la NABA, partecipa a diversi workshop (con Tim Rollins, con Grupo Etcetera, Nomedas e Gediminas Urbonas). Espone nelle collettive Cemento armato Cantiere#2 (Galleria Artra, Milano, 2009), Festival delle Lettere - Buste dipinte (Milano, 2011), Summer Show (Federico Rui Arte Contempoeanea, Milano, 2013). La sua prima personale, dal titolo Dentro la stanza, a cura di Emanuele Beluffi, si tiene nel 2012 alla Galleria Bellinzona, Milano

ALESSANDRO BUSCI

Nato a Milano nel 1971, la sua ricerca pittorica si caratterizza per una costante sperimentazione di tecniche e supporti non convenzionali – smalti e acidi su acciaio, ferro, rame e alluminio. Espone dal 1996 e sue personali sono state allestite a Milano, Roma, Brescia, Torino, Londra, Bordeaux, Madrid, Bilbao e San Francisco. Tra queste ricordiamo: London (Spazio Poltrona Frau, Londra, 2003), XIV Esposizione Quadriennale d’Arte (Anteprima Torino, 2004), V edizione del Premio Cairo Communication (Palazzo della Permanente di Milano, 2004), Istituto Italiano di Cultura a Madrid (2007), The New Italian Art Scene (Taipei Fine Arts Museum, Taiwan, 2007), Arte italiana 1968-2007. Pittura (Palazzo Reale, Milano, 2007), “8” (Mark Wolfe Gallery, San Francisco, 2008), Biennale di Venezia (2010), Omar Galliani - Alessandro Busci (Museo MAGA di Gallarate, 2012), In alto Milano (Triennale di Milano, 2014).


GIANLUCA CHIODI

Nato in provincia di Brescia nel 1966, ha vissuto tra Reggio Emilia, Milano e Lecco, dedicandosi sin dall'inizio alla fotografia di moda, e abbandonandola agli inizi del Duemila in favore di una ricerca personale. Nel 2004 espone il progetto “Distonie” alla Galleria Luciano Inga Pin, cui seguono le mostre “L'amore ai tempi del colera” (Factory Gallery, Modena), “Santi Peccati e Peccatori” (Il Torchio, Milano), Premio Terna, Premio Fabbri, “Biennale di Fotografia di Alessandria”, “Dimenticare la memoria” (Teatro della Commenda, Genova), “Erotic Glaze” (Sabrina Raffaghello, Milano), Risvegli (Federico Rui Arte Contemporanea, Milano).

ROBERTA CONI

Nata a Marino (Roma) nel 1976, si diploma all’Accademia di Belle arti di Roma nel 1999. Ha integrato i suoi studi all’estero con due borse di studio in Spagna e negli Stati Uniti. Interessata principalmente alla figura umana, mescola la tecnica classica della pittura ad olio ad impasti corposi fatti di bitume, cera fusa e colla. I volti spesso violati dal tempo che scorre senza sosta sulla pelle, formandola e deformandola negli anni, mettono a nudo persino l’anima. Integra il linguaggio pittorico a filmati video che fanno da compendio all’opera stessa, nella creazione di un lavoro particolarmente contemporaneo nella contaminazione delle tecniche. Negli ultimi anni ha cominciato un ambizioso progetto legato alla realizzazione pittorica della Divina Commedia di Dante Alighieri. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti all’estero tra cui, Inghilterra, Turchia e Cina.

ALFIO GIURATO

Nato nel 1978 a Catania, realizza quadri spesso di grande formato connotati da una forte matericità. Un utilizzo sapiente dell'olio che viene steso e non dipinto, creando una tridimensionalità pittorica sui toni del nero e del verde. Espone in diverse occasioni, tra cui nel 2009 a Castel Sismondo a Rimini, nel 2010 alla Reggia di Caserta e nel 2012 al Premio Fabbri. Nel 2013 viene allestita una sua importante personale presso il Museo d'Arte Contemporanea di Catania a cura di Alberto Agazzani.

GIOVANNI IUDICE

Giovanni Iudice è nato nel 1970 a Gela (Sicilia), dove vive ed opera. Autodidatta, inizia sin da bambino a disegnare e dipingere. Prediligendo un realismo figurativo, tratta temi di bagnanti e clandestini di Sicilia. Ha partecipato in numerose mostre internazionali, riscuotendo interesse del pubblico e della critica. Le sue pubbliche esposizioni dal 1993 in gallerie italiane e nelle piu importanti rassegne italiane. Nel 2011, Vittorio Sgarbi, lo invita al Padiglione Italia della 54a Biennale di Venezia. Il 5 Giugno 2011, The Art NewsPapers di Londra, scrive: " l'opera dei migranti di Iudice, è la nuova gemma dell'Arte Italiana..." Di recente, partecipa alla mostra "artisti di sicilia. da Pirandello a Iudice",un secolo di arte in Sicilia, curata da V. Sgarbi.

ANDREA MARICONTI

Nato a Lodi nel 1978, vive e lavora a tra Cremona e Milano. Si laurea nel 2001 presso l'Accademia di Belle Arti di Brera, indirizzo Arti Visive, e nel 2006 in Scenografia e Discipline dello Spettacolo. Soggiorna in Kosovo nel 2005 e nel 2006 per un progetto di arte terapia per bambini affetti da traumi psichici di guerra, ed è docente del laboratorio teatrale nel corso per allievi disabili presso il CFP di Lodi. Sempre nel 2005 partecipa ad un workshop tenuto da Anselm Kiefer in occasione della preparazione dell’installazione presso l’Hangar Bicocca I Sette Palazzi Celesti. Dal 2009 coordina e promuove laboratori artistici in ambito sociale in Sud Africa e Italia (orfani, psichiatria, problemi relazionali). Nel 2011 è vincitore del Premio UNESCO per l’Arte.