Festival Alig’Art 2014

Cagliari - 19/09/2014 : 28/09/2014

Site specific, tele, sculture, video e una residenza d’artista. La necessità di un paradigma sostenibile e di una cultura intesa come motore di sviluppo alternativo sono, fin dall’inizio, il segno distintivo del Festival Alig’Art.

Informazioni

Comunicato stampa

Site specific, tele, sculture, video e una residenza d’artista. La necessità di un paradigma sostenibile e di una cultura intesa come motore di sviluppo alternativo sono, fin dall’inizio, il segno distintivo del Festival Alig’Art.

Storie e progetti non convenzionali all'insegna del “Futuro Anteriore”, questo il titolo dell’evento ideato dall'Associazione Sustainable Happiness (www.sustainablehappiness.it), che per il suo quarto compleanno si concentrerà sul presente “sostenibile” per fare della pratica e delle azioni condivise il proprio cuore concettuale



Dal 19 al 28 settembre al Lazzaretto di Sant'Elia a Cagliari in mostra una collettiva di artisti, designer e artigiani che esporranno opere realizzate con materiale di scarto e di riciclo. Pezzo forte della manifestazione la Residenza d’Artista. Tre i nomi di fama internazionale: Mary Zygouri (video, teatro, installazioni), Daniele Pario Perra (fotografia, performance e interazione relazionale) e Alessandro Toscano (fotografia) indagheranno la realtà esteriore, visibile o sensibile, della città di Cagliari. L’energia naturale, creativa e vitale - le tre direttrici d’indagine prescelte - segneranno una mappa della città nelle sue contraddizioni, seguendo la pratica dell’esplorazione antropologica con sguardo attento e poetico allo stesso tempo. Ogni artista declinerà un tema soffermandosi sul dettaglio ed estraendo una prospettiva della stessa realtà, con l'atteggiamento e la carica riflessiva dello scienziato insieme allo stupore incantato del flaneur.

Al termine della residenza, il risultato del lavoro sarà una sorta di mappa visionaria della città in cui lo spettatore potrà perdersi seguendo ciascun percorso elaborato dagli artisti. Che saranno supportati durante la loro permanenza da artisti locali selezionati, in modo da permettere alla città e ai suoi abitanti di aprirsi al confronto e all’approfondimento.

Le residenze avranno luogo tra ottobre e novembre. L’esperienza verrà foto e video-documentata e gli esiti finali saranno proposti al pubblico entro dicembre 2014.

Evento che questa volta si inserisce in un contesto internazionale. E che ha il valore aggiunto di far parte di una grande occasione, l’occasione per Cagliari di aggiudicarsi il titolo di Capitale Europea della Cultura 2019. L'arte è uno dei motori di questa macchina che ha già avviato un cammino di profonda rigenerazione urbana e rivitalizzazione culturale delle diverse aree e quartieri di questa “nuova” capitale del Mediterraneo.

Musica, fumetto e cinema i linguaggi che accompagneranno la settimana di festa. Numerosi gli incontri. Tra i tanti, l’appuntamento con il poliedrico studioso di fantascienza Alan N. Shapiro e gli esperti di tecnologie elettromeccaniche, con il responsabile del Padiglione Biodiversità per Expo e il compositore di musica elettronica di fama internazionale Populous. Da non perdere la mostra della graphic novel “Alberico” e la proiezione del film sulla decrescita “In grazia di Dio” del salentino Edoardo Winspeare.

Alig’Art sarà un Festival accessibile a un pubblico che presenta disabilità sensoriali oltre che motorie. Tutti i contenuti culturali saranno fruibili anche ai non vedenti, ipovedenti, non udenti e ai non deambulanti di ogni età.