Ferdinando Sorgente – Women

Napoli - 22/03/2019 : 05/05/2019

La gestualità rapida e decisa con cui Ferdinando Sorgente agita la bomboletta di vernice spray lascia trasparire l'anima dello street artist che è in lui, eppure aldilà di ogni immaginazione, la sua arte si esprime al meglio con l'uso dei pennelli e della spatola, con la pittura ad olio più tradizionale, con i tempi lenti, lo studio del dettaglio, i particolari microscopici capaci di dare espressività ai lineamenti.

Informazioni

  • Luogo: 1OPERA GALLERY
  • Indirizzo: Palazzo Diomede Carafa | Via San Biagio dei Librai n° 121 - Napoli - Campania
  • Quando: dal 22/03/2019 - al 05/05/2019
  • Vernissage: 22/03/2019 ore 18
  • Autori: Ferdinando Sorgente
  • Curatori: Pietro Tatafiore
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lun/ven 11>13 | 15>19 o su prenotazione

Comunicato stampa

La gestualità rapida e decisa con cui Ferdinando Sorgente agita la bomboletta di vernice spray lascia trasparire l'anima dello street artist che è in lui, eppure aldilà di ogni immaginazione, la sua arte si esprime al meglio con l'uso dei pennelli e della spatola, con la pittura ad olio più tradizionale, con i tempi lenti, lo studio del dettaglio, i particolari microscopici capaci di dare espressività ai lineamenti. Le sue opere, totalmente fuori da schemi e costrizioni, mixano cromatismi, segni e colature che riflettono un' intensa libertà creativa. Perlopiù sono volti di donna quelli su cui si sofferma l'artista

Le opere in esposizione alla galleria 1Opera rappresentano la sua idea di "Venere" contemporanea. Volti dai mille colori, provenienti da ogni parte del mondo, espressione di una bellezza sanguigna, trasudanti purezza e sensualità. Tele di medio formato su cui prende forma la femminilità senza tempo di altrettante modelle; una miscela di virtuosismi originali, un exploit di gamme cromatiche, accostamenti azzardati di tecnica e tonalità, la morbidezza del colore ad olio in contrasto con l'aggressività della pittura spray. Lo spettatore è spiazzato e al tempo stesso rapito dagli occhioni languidi ed enigmatici che sembrano scrutare e sfidare al tempo stesso. Attraverso queste figure metà Donna e metà Dea, l'artista, da sempre attratto da un ideale estetico di classicità, immagina una sfera futura in cui la bellezza femminile innalzerà lo spirito dell’uomo.

Valentina Rippa