Felice Levini – La pulce nell’orecchio

Roma - 17/10/2013 : 17/11/2013

L’idea è quella di sviluppare, nei tre spazi della galleria, una sorta di immaginario del paradosso, un locus solus dove, nel passaggio da un luogo all’altro, ci si ritrovi comunque sempre allo stesso punto di partenza, o di arrivo, ma con meno certezze.

Informazioni

Comunicato stampa

“La pulce nell’orecchio”: un titolo per una mostra. E’ con questa indicazione che si inaugura la personale di Felice Levini presso la Nuova Pesa Centro per l’Arte Contemporanea.

L’idea è quella di sviluppare, nei tre spazi della galleria, una sorta di immaginario del paradosso, un locus solus dove, nel passaggio da un luogo all’altro, ci si ritrovi comunque sempre allo stesso punto di partenza, o di arrivo, ma con meno certezze



Per l’occasione l’artista presenta una Carta da parati a morte (la prima versione fu esposta presso la galleria La Salita, Roma, nel 1981); un grande quadro, Doppio autoritratto, carta da gioco, riflessione sul concetto di ultimo; L’Angelo ferito, ideale manifesto - performance di un tramonto.

Un grande orecchio, che fuoriesce dalla bidimensionalità bianca della parete, sta lì a rappresentare l’inizio del percorso, luogo dell’ascolto e del silenzio: un paradosso linguistico inteso come sospetto che ciò che appare non è.

Questa mostra è anche l’anteprima di un intervento installativo, a cura di Achille Bonito Oliva, che avrà luogo la prima settimana di dicembre presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma.