Federica Gonnelli – Metodologie per la conservazione della memoria

Prato - 29/06/2019 : 07/07/2019

Per festeggiare l'ottavo compleanno di InCUBOAzione sarà allestito, in un nuovo contesto e in una nuova conformazione "METODOLOGIE PER LA CONSERVAZIONE DELLA MEMORIA", presentato lo scorso marzo presso il Museo dello Zucchero di Nizza Monferrato.

Informazioni

  • Luogo: INCUBOAZIONE
  • Indirizzo: Via Delle Fonti 480 (59100) - Prato - Toscana
  • Quando: dal 29/06/2019 - al 07/07/2019
  • Vernissage: 29/06/2019 ore 17
  • Autori: Federica Gonnelli
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal 30 Giugno al 7 Luglio aperto su appuntamento, per informazioni 339 8075262

Comunicato stampa

Per festeggiare l'ottavo compleanno di InCUBOAzione sarà allestito, in un nuovo contesto e in una nuova conformazione "METODOLOGIE PER LA CONSERVAZIONE DELLA MEMORIA", presentato lo scorso marzo presso il Museo dello Zucchero di Nizza Monferrato. Il progetto consiste in una serie di opere site specific di varia entità. Opere bidimensionali, installative e videoinstallative, nate da complesse riflessioni e da fulminee suggestioni. L’attenzione nella ricerca dell’artista si è focalizzata sui vari poteri dello zucchero, che inevitabilmente si sono uniti ad un tema, molto caro a Federica: la memoria

In ogni opera presentata lo zucchero concorre nella conservazione, cura, cicatrizzazione e nutrizione di una traccia, di un luogo, di un evento, di un ricordo, di un oggetto, di una presenza, di un’assenza e della vita stessa.




Federica Gonnelli è nata a Firenze, città nella quale ha frequentato il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti. Vive e lavora tra Firenze e Prato, dove dal giugno 2011 ha aperto lo studio “InCUBOAzione”. Dal 2001 ha partecipato a mostre personali, collettive e concorsi in Italia e all’estero. Nel 2006 ha conseguito la laurea, con tesi dal titolo “L’Arte & L’Abito” e nel 2013 la specializzazione in Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi, con tesi dal titolo “Videoinstallazioni tra Corpo-Spazio-Tempo”. Dal 2015 ha partecipato alle residenze d’artista a: Mola di Bari - Fondazione Pino Pascali, Cosenza - The BoCs, Castelbottaccio (CB) - Vis a Vis Fuoriluogo 19, Vimercate (MB) - V_Air Museo Must, San Sperate (CA) - Future Frontiers, Zumpano (CS) - Terraē Museo Mae e Palagiano (TA) – Z.N.S. Via Murat Art Container 2° Piano Art Residence. Pratica, quella della residenza, che ha acquisito una particolare importanza per la sua crescita personale e artistica.


Maggio 2019, collettiva video arte, “LA SUPERFICIE ACCINDENTATA”, Fourteen ArTellaro, Tellaro di Lerici (SP), a cura di Gino D’Ugo.
Marzo 2019, personale, “METODOLOGIE PER LA CONSERVAZIONE DELLA MEMORIA”, [email protected](T)_house, Museo dello Zucchero, Premio Speciale Residenza "SUGAR IN ART" Figli di Pinin Pero S.p.A. assegnato in occasione di Arteam Cup 2017, Nizza Monferrato.
Marzo 2019, collettiva, “OTHER IDENTITY-ALTRE FORME DI IDENTITÀ CULTURALI E PUBBLICHE”, Galleria ABC-ARTE, Genova, a cura di Francesco Arena.
Marzo 2019, personale, “TRA I CONFINI”, Arte Spazio Tempo, Venezia, a cura di Martina Campese.
Marzo 2019, personale, “POETRY AS A FORM OF RAPID MOVEMENT OF THE EYES”, Hybrid Art Fair, Madrid, a cura di Giulia Ponziani.
Ottobre 2018, personale, “LE MONTAGNE DA LONTANO SONO COLOR INDACO”, Studio Ciccone, Firenze, a cura di Leonardo Moretti.
Ottobre 2018, open studio, “LA TEORIA DEI BISOGNI”, InCUBOAzione, Prato, evento organizzato in occasione della 14a Giornata del Contemporaneo.
Settembre 2018, residenza e personale “2° Piano Art Residence”, Z.N.S. Via Murat Art Container e Museo Narracentro, Palagiano (TA), a cura di Margherita Capodiferro e Cristiano Pallara.
Luglio 2018, collettiva “68/Revolution. Memorie, Nostalgie, Oblii”, Pinacoteca Comunale Carlo Contini, Oristano, a cura di Chiara Schirru e Ivo Serafino Fenu.
Giugno 2018, collettiva, “OfficinARS IN FIERI”, Museo Storico Archeologico, Nola, (NA), a cura di Associazione Villa Sistemi Reggiana.
Giugno 2018, personale, “LIQUIDA”, “PALAZZI D’ARTE”, Palazzo Rossi Cassigoli, Pistoia, a cura di Ilaria Magni e STUDIO 38 Contemporary Art Gallery.