Federica Berner Ghezzi – Jamaica è arte

Milano - 03/12/2015 : 17/01/2016

Mostra personale di Federica Berner Ghezzi, dedicata ai maestri di Brera e alle figure che hanno animato nei decenni scorsi la vita artistica e culturale del quartiere milanese.

Informazioni

Comunicato stampa

Inaugura il 3 dicembre al Bar Jamaica, la mostra personale di Federica Berner Ghezzi, dedicata ai maestri di Brera e alle figure che hanno animato nei decenni scorsi la vita artistica e culturale del quartiere milanese.

L’installazione, costituita da ritratti realizzati in fusaggine su garza di cotone, conclude al Jamaica un particolare percorso artistico iniziato con una mostra milanese nel 2006 e approdato negli anni successivi a New York e a Shanghai, per poi ritornare nel cuore di Brera con una performance che vedrà riporre i teli in una teca di vetro



Il Jamaica, nato come fiaschetteria nel 1911, divenuto con “mamma Lina” e suo figlio Elio il bar ritrovo preferito di giornalisti, poeti ed artisti e il fulcro della vita artistica e intellettuale milanese, rappresenta quindi una conclusione naturale del tour espositivo di questi ritratti e un palcoscenico ideale per mostrare e raccontare le storie della Milano che fu.

Introdurrà la mostra Salvatore Esposito, artista e docente dell’Accademia e storico frequentatore del locale, mentre Massimo Nava, editorialista del Corriere della Sera, presenterà il libro scritto da Vittorio Ghezzi per accompagnare l’esposizione dei dipinti della moglie.

Il libro intitolato “Ricordi di un posto speciale: Brera, Il Jamaica, l'Accademia e i suoi Maestri” edito da Archinto, raccoglie infatti ricordi e riflessioni su 60 anni di frequentazione del quartiere, degli artisti e dei personaggi, incontrati al Jamaica e per le strade di Brera. Il ricavato della vendita del libro, acquistabile durante la serata, sarà devoluto alla Biblioteca Nazionale Braidense per contribuire al suo mantenimento e restauro.

In anteprima sarà esposto al Jamaica l’ultimo dipinto di Federica, Liù vive a Brera, che rappresenta l’amatissima bassotta che vive con i suoi padroni a pochi passi da via Brera e che nelle sue passeggiate annusa la storia del quartiere.

Cosi scrive Rolando Bellini, docente dell’Accademia di Belle Arti di Brera, a commentare la mostra: “Liù, una bassotta vivace, vive a Brera (così recita un quadro di Federica Berner Ghezzi); vive in prossimità dell'Accademia e del Jamaica e nei suoi andirivieni quotidiani annusa la storia del quartiere. Quella stessa storia artistica che i suoi padroni, Federica e Vittorio (Ghezzi), ripercorrono, ognuno a suo modo. Vittorio Ghezzi nel volume Ricordi di un posto speciale: Brera, Il Jamaica, l'Accademia e i suoi Maestri (Archinto, Milano 2012) che sarà presentato nei giorni della mostra personale di lei, pittrice, Federica Berner al bar Jamaica. Quest'ultima proporrà in questa mostra personale particolarissima una selezione dei suoi molti ritratti d'artista e di altri fra scrittori, poeti, figure della vita teatrale e culturale milanese e italiana, tradotti in impalpabili sembianti. Ritratti fluttuanti ai confini della realtà, di una leggerezza che farebbe invidia a Kundera e incuriosirebbe Calvino.

Mi piace porre l'accento sul sapore che questi suoi teli trasparenti vengono ad assumere nello spazio saturo di memorie del bar Jamaica. Simili a ricordi, ogni volto sembra richiamare la voce, gli atti, la presenza del ritrattato e così questo bar storico viene a trasformarsi magicamente in un luogo consacrato all'arte, alla cultura e si fa memoria viva e presente di tutte le ricchezze che gli uomini creativi rappresentati da Federica Berner Ghezzi portano con sé e offrono in dono alla contemporaneità. Non c'è presente senza un passato e non c'è futuro senza il portato dell'arte, ad un tempo un portato etico ed estetico. Questo, per dirla in estrema sintesi, credo sia il contributo dei ritratti braidensi di Federica.

Vorrei aggiungere altro, molto altro ancora ma Liù è impaziente, vuole farmi giocare con lei, scodinzola, abbaia... Mi sovviene l'omaggio di un cane andaluso alla luna di un altro illustre ospite di Milano, che ho frequentato in anni non sospetti: Jean Mirò. Il richiamo non è senza sommessa ragione, questi aerei ritratti di Federica sono imbevuti a loro modo di surrealtà e sembrano sogni che prendono poco a poco una forma visibile permanente. Jamaica è arte”.


Birra Moretti, sponsor della serata, durante il vernissage ci presenterà e farà degustare la sua birra “alla Piemontese”.