Fathi Hassan – Un Nubiano caduto dal Cielo

Napoli - 30/11/2012 : 19/01/2013

Hassan presenta i lavori più recenti, in cui i simboli della propria terra si combinano con una scrittura calligrafica densa e potente.

Informazioni

  • Luogo: AICA ANDREA INGENITO CONTEMPORARY ART
  • Indirizzo: Via Cappella Vecchia 8/A - Napoli - Campania
  • Quando: dal 30/11/2012 - al 19/01/2013
  • Vernissage: 30/11/2012 ore 19
  • Autori: Fathi Hassan
  • Generi: arte contemporanea, performance – happening, personale
  • Orari: dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00. (lunedì su appuntamento).
  • Biglietti: ingresso libero
  • Email: info@ai-ca.com

Comunicato stampa

AICA|Andrea Ingenito Contemporary Art è lieta di presentare Un Nubiano caduto dal Cielo, mostra di Fathi Hassan a cura di Andrea Ingenito.
L'esposizione è introdotta da una performance dell'artista che avrà luogo dalle ore 19,00 in Piazza dei Martiri. Tale performance, che gode del Patrocinio del Comune di Napoli ed è allestita a cura di People and Project, consiste in un intervento di scrittura araba eseguita dal vivo, in continuità con quelli realizzati per il National Museum of African Art Smithsonian Institution (Washington, D.C.)


La mostra, organizzata con il sostegno di 3L Piscine, prosegue in galleria, dove Hassan presenta i lavori più recenti, in cui i simboli della propria terra si combinano con una scrittura calligrafica densa e potente.
Nella cultura nubiana il sapere viene tramandato oralmente, pertanto la memoria e la parola -non scritta- sono elementi fondamentali della storia. Tuttavia per Hassan, figlio della Diaspora Africana, la parola scritta non può che rappresentare un punto di riferimento imprescindibile, non preponderante -come nella cultura occidentale- rispetto a quella pronunciata, ma rispondente, come le immagini simboliche dell'Africa, ad un'identica esigenza di figurazione.
Nelle opere in mostra, che privilegiano la tecnica mista su carta e su legno, nulla è casuale, tutto è costruito e attentamente bilanciato per comporre immagini evocative, che offrano allo spettatore lo spaccato di una cultura antica che rivendica il proprio ruolo nella contemporaneità.
L'artista
Fathi Hassan nasce al Cairo nel 1957. La sua famiglia, originaria di Toscka nella Nubia (regione del Sud dell'Egitto), è costretta a trasferirsi al Cairo in seguito alle inondazioni del Nilo durante gli anni '60. Pur mutando completamente lo stile di vita, i genitori ed i nonni (che da proprietari terrieri divengono semplici lavoratori) mantengono l'organizzazione familiare matriarcale tipica della tradizione nubiana. Tale tradizione sarà all'origine della sua concezione artistica. Nel 1979, grazie ad una borsa di studio, approda all'Accademia di Belle Arti di Napoli, dove si diploma cinque anni più tardi.
I suoi lavori hanno contribuito all'inserimento della produzione africana nel dibattito internazionale sull'arte contemporanea. Inoltre è stato il primo artista africano a partecipare alla Biennale di Venezia (nel 1988, sezione "Aperto 88"). Le sue opere si trovano in diverse collezioni private e istituzionali, tra cui il British Museum di Londra, il Victoria & Albert Museum, il Metropolitan Museum of Art di New York (nella Heilbrunn Timeline della storia dell’arte) e il National Museum of African Art, Smithsonian Institution di Washington.
La sua poetica vive in un pensiero di "pittura - scrittura": il Pensiero Nubiano orale si conserva e si tramanda nei suoi "contenitori di memoria". Il deserto, il bianco ed il silenzio divengono simboli e tracce dei suoi avi e della loro spiritualità. La riflessione artistica di Fathi Hassan si sviluppa con una straordinaria varietà di linguaggi: dalla pittura alla fotografia, dall'installazione alla performance e al video. Attualmente e vive tra le Marche, Londra ed Edimburgo.