Fashion at Iuav 2015

Venezia - 02/07/2015 : 03/07/2015

Fashion at Iuav, la serie di appuntamenti curati dai corsi di laurea in Design della moda dell’Università Iuav di Venezia a chiusura dell’anno accademico.

Informazioni

Comunicato stampa

Università Iuav di Venezia
Dipartimento di Culture del progetto
Corso di laurea triennale in Design della moda e Arti multimediali
Corso di laurea magistrale in Arti vive e Moda


FASHION AT IUAV 2015
Venezia, 2-3 luglio


Il 2 e il 3 luglio si terrà a Venezia, negli straordinari spazi dell’università (Tolentini e Area ex Magazzini Frigoriferi), Fashion at Iuav, la serie di appuntamenti curati dai corsi di laurea in Design della moda dell’Università Iuav di Venezia a chiusura dell’anno accademico

I corsi di laurea celebrano i dieci anni dalla fondazione con una due giorni che unisce la riflessione attorno ai temi che definiscono la moda italiana, e la presentazione delle collezioni finali progettate dai laureandi dei corsi di laurea triennale e magistrale.

Fashion at Iuav inizia il 2 luglio alle ore 12 con L’ITALIA È DI MODA. 24 ore di parole, immagini, progetti e idee sul sistema italiano della moda. Oggi per il futuro. Una 24 ore a cura di Maria Luisa Frisa, direttore del Corso di laurea in Design della moda e Arti multimediali allo IUAV, e di Federico Sarica, direttore di Studio, che vedrà alternarsi fashion designer, giornalisti, scrittori, industriali, blogger, amministratori delegati, presidenti, studiosi, curatori che saranno invitati a esprimersi in formati diversi: dalla dichiarazione programmatica, all’intervista, al confronto all’americana, al talk, fino alla performance e al silenzio delle sole immagini. La 24 ore si terrà nella sede universitaria dei Tolentini, e occupando diversi spazi inizierà alle 12.00 del 2 luglio per terminare alle 12.00 del 3 luglio. Una sorta di stati generali della moda che vedranno dialogare fra loro, in modo costruttivo e responsabile, i diversi attori.

Il 3 luglio, il gran finale nell’area degli ex Magazzini Frigoriferi (fermata San Basilio): i corsi di laurea in moda dello Iuav organizzano il GRADUATION SHOW, sfilata che presenta le migliori collezioni di abiti e accessori realizzate dai laureandi della triennale e della magistrale, coordinati dai designer Arthur Arbesser, Veronika Allmayer-Beck, Michel Bergamo, Cristina Zamagni, Fabio Quaranta, Paulo Melim Andersson. In un’area straordinaria che assume le forme del terzo paesaggio, i corsi di laurea arrivano a Venezia, in quello spazio sul canale della Giudecca che appartiene all’Università Iuav, fra il Cotonificio e i magazzini Ligabue. Un luogo che è già Venezia, ma non ancora Venezia. La sfilata inizierà alle 20.30, al calar del sole. Al termine, un brindisi per festeggiare insieme l’edizione 2015 di Fashion at Iuav.

Desiderio e disciplina

Il Corso di laurea in Design della moda nasce nel 2005 e nel 2010 si affianca il Corso di laurea magistrale in Moda. In questi dieci anni, intensi e complessi, la variegata comunità di docenti, assistenti, studenti, tecnici, compagni di strada occasionali o fedeli, ha molto riflettuto e lavorato sul design della moda: le sue declinazioni, le sue modalità, i suoi immaginari. In anni incredibili, che hanno visto la moda diventare potente sistema globale in grado di cambiare rapidamente le geografie, i modi di lavorare, e soprattutto di ridefinire gerarchie e relazioni nell’ambito della ideazione e della produzione.
La sfida era – e lo è ancora oggi – fare una scuola italiana di moda capace di mettere a fuoco un progetto formativo in grado di agire sulle identità e le qualità della moda italiana, non per chiuderne i contorni, ma per continuare a essere protagonisti di un sistema esploso e cangiante. In rapporto costante con una situazione internazionale in cui la formazione dei creativi, al contrario di quello che accade in Italia, è uno degli asset strategici di ogni sistema paese.
In questi dieci anni i corsi si sono trasformati. Ho sempre pensato che la scuola sia uno straordinario luogo di crescita collettiva. In cui studenti e docenti si confrontano senza pregiudizi, in un processo in cui idee, sogni, desideri, progetti sono condivisi, con lo scopo di fornire ai ragazzi, ma anche ai docenti gli strumenti necessari ad affrontare le diverse sfide. Come sono cambiati gli studenti, così sono cambiati anche i docenti, i collaboratori, i tecnici, proprio per la natura di questi corsi di laurea che si avvalgono sì di professori strutturati, ma anche di quelle importanti presenze che sono i docenti a contratto, che provengono dal mondo del lavoro. La moda allo IUAV è una galassia articolata e in movimento: un percorso consapevole del fatto che la creatività si radica nel conflitto, come nel fallimento, e che agisce per disciplinare e canalizzare tensioni e desideri. Desiderio e disciplina.

Maria Luisa Frisa

L'Italia è di moda è un documentario del 1963 e non parla di moda. Racconta vent'anni d'Italia attraverso varie testimonianze e lo fa in un momento, i primi anni '60, in cui il nostro paese era letteralmente sulla bocca di tutti, nel mondo intero. Nasceva lo stile di vita italiano, le nostre aziende esportavano alla grande, tutti volevano venire qui e portarsi a casa un pezzo di Italia. Ci piaceva l'idea di ripartire da qui: di utilizzare la moda per parlare di Italia, e di utilizzare l'Italia per tornare a parlare di moda in maniera sensata e inserita in un contesto generale di paese che cerca di ripartire. Per noi la missione è chiara, e l'ha ben riassunta Giuliano da Empoli nel suo ultimo libro, La prova del potere, uscito recentemente per Mondadori.
Da Empoli nota come per anni le prime pagine dei giornali internazionali siano state piene di articoli negativi sul nostro paese mentre i loro inserti del weekend e le loro pagine dedicate alla cultura e agli stili di vita non hanno mai smesso di decantare i tesori che custodiamo. Va fatto esattamente questo: portare le lodi al nostro modo di essere in prima pagina, giocando in maniera intelligente con alcuni stereotipi e al contempo distruggendone per sempre altri. La moda dev'essere rimessa al centro di questa operazione. Devono esserlo le aziende, le istituzioni, gli studenti, i creativi, i manager. E dentro devono starci le idee e i punti di vista di tutti. Nasce da questi presupposti L'Italia è di moda. In maniera naturale e non forzata, elegante, va da sé, ma anche con una certa urgenza, 'che di tempo se ne è perso fin troppo. Ripartiamo dalla moda, e facciamolo in una scuola. Un binomio la cui importanza è quasi inutile sottolineare.

Federico Sarica

L’ITALIA È DI MODA
24 ore di parole, immagini, progetti e idee sul sistema italiano della moda.
Oggi per il futuro

a cura di Maria Luisa Frisa e Federico Sarica

Venezia, Tolentini, Santa Croce 191

dalle h 12 del 2 luglio 2015
alle h 12 del 3 luglio 2015


2 luglio 2015

h12
Aula Magna
apertura con Luigi Brugnaro Sindaco di Venezia e Amerigo Restucci Rettore Università Iuav di Venezia
Michele Bocchese (Presidente Sistema Moda Confindustria Veneto), Claudio Marenzi (Presidente Sistema Moda Italia), Renzo Rosso (Presidente Diesel e Only The Brave), Maria Luisa Frisa (IUAV), Federico Sarica (Rivista Studio)

h14.30
Giardino
Manifattura, artigianato, co-design: una scelta di futuro
Corrado Facco (Origin Passion and Beliefs, Fiera di Vicenza), Stefano Micelli (Ca’ Foscari Venezia), Emanuele De Donno (Viaindustriae, Happy Fashion), Simone Sbarbati (Frizzifrizzi)
chair Clara Tosi Pamphili (Flash Art, Artribune)

h15.30
Aula Magna
Carta stampata, web, piattaforme social: Le nuove forme dell’editoria
Gianluca Cantaro (l’Officiel Italia, l’Officiel Hommes Italia), Andrea Batilla (Pizza), Sabrina Ciofi (Pizza), Federico Sarica (Rivista Studio), Simone Sbarbati (Frizzifrizzi)
chair Cristiano Seganfreddo

h16.30
Aula Magna
Good News: La nuova moda italiana
Arthur Arbesser e Fabio Quaranta in conversazione con Gianluca Cantaro (l’Officiel Italia, l’Officiel Hommes Italia)

h17.30
Biblioteca
Change-Makers: Le basi materiali della moda sostenibile
Marco Ricchetti (Hermes lab Srl, Blumine Srl) e Alfonso Saibene Canepa (Canepa Spa)
chair Paola Severini Melograni (scrittrice e giornalista)

h18.15
Biblioteca
Good News: Nuove storie italiane di moda
Andrea Incontri (Andrea Incontri, Tod’s), Carlo Mengucci e Lorenzo Serafini (Aeffe Spa e Philsophy), Rodolfo Paglialunga (Jil Sander), Fausto Puglisi (Fausto Puglisi, Ungaro)
in conversazione con Marta Casadei (Rivista Studio), Maria Luisa Frisa, Serena Tibaldi (La Repubblica, D La Repubblica)

h19.15
Aula Magna
Tessile e moda: Il tempo della ricerca
Giovanni Bonotto (Bonotto Spa) in conversazione con Marta Casadei (Rivista Studio)

dalle h20 alle h21.30
Aula Magna
Moda a Venezia
footage dall’Archivio Storico Luce

h21.30
Aula Magna
Il talento internazionale a supporto del sistema italiano della moda
Stefano Beraldo (CEO OVS) incontra gli studenti di Italia Innovation Program, arrivati in Italia per un mese dalle migliori università del mondo per lavorare all’innovazione del Made in Italy
introduce Cristiano Seganfreddo
chair Federico Sarica (Rivista Studio)

dalle h22.30
Giardino
performance e sfilate
- Silhouette Sampler: Tre scuole italiane di moda dal vivo a cura di Maria Bonifacic
In the mood for Roma: sfilata dell’Accademia di Costume & Moda Roma
Divise: sfilata dello IED Moda Milano
Sopra/Abiti: sfilata dello IUAV Venezia
- The New Old Times: performance di Manuele Scapin


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3 luglio 2015

dalle h1 alle h2
Aula Magna e Giardino
instant workshop di scrittura notturna con Simone Sbarbati (Frizzifrizzi)

dalle h2
Aula Magna e Giardino
Schermi di moda
- Una Giornata Moderna, regia di Marco Bertozzi (un progetto di Università IUAV di Venezia in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà)
- Sguardi sulla moda dall’archivio video di Pitti Immagine

dalle h8 alle h9
Giardino
Piccola colazione a cura di Aristortele (www.aristortele.it)

h9
Aula Magna
La moda dell’Archivio: Oggetti e immaginari
Gloria Bianchino (Università di Parma), Mario Lupano (IUAV), Andrea Montorio (Promemoria), Erilde Terenzoni (MiBACT)

h10
Aula Magna
La moda e i musei italiani: Un rapporto difficile
Maria Luisa Frisa, Alessandra Mammì (L’Espresso), Clara Tosi Pamphili (Flash Art, Artribune)
chair Serena Tibaldi (La Repubblica, D La Repubblica)

h10.45
Aula Magna
Talent Scouting
Andrea Batilla (CEO Italiana Marchi), Adriano Franchi (Altaroma), Sara Maino (Vogue Italia e Vogue Talents)
chair Serena Tibaldi (La Repubblica, D La Repubblica)

New Bohemians: Moda A-Sex
Angelo Flaccavento (Il Sole 24 ore) e Maria Luisa Frisa

h11.45
Aula Magna
conclusioni: Alberto Baban (Presidente Piccola Industria, Vicepresidente Confindustria), Carlo Magnani (Direttore Dipartimento di Culture del progetto, Università Iuav di Venezia), Andrea Tomat (Presidente Lotto Sport Italia Spa e Stonefly Spa)
chair Cristiano Seganfreddo